“Amate le vostre curve”, sotto accusa la pubblicità di Zara

Quando un messaggio positivo si trasforma in un'accesa polemica. Non è il primo caso per Zara, diffuse le critiche sul web per la nuova campagna a favore delle donne curvy

Di recente, il noto marchio d’abbigliamento e accessori spagnolo, Zara, ha lanciato una campagna rivolta a tutte le cosiddette donne curvy per dire loro di essere fiere delle proprie forme. Lo slogan di questa pubblicità è infatti “Ama le tue curve”, peccato che le modelle fotografate nello scatto incriminato siano tutto tranne che “curvy”. I poster con le due ragazze snelle e slanciate sono stati esposti negli store a febbraio e le polemiche a riguardo non hanno tardato ad arrivare sui social. In breve tempo infatti la conduttrice radiofonica Muireann O’Connell ha pubblicato un tweet di denuncia, diventato in breve tempo virale, mostrando il suo sgomento davanti a questa immagine.

Non è la prima polemica per Zara

Di fronte a questa campagna pubblicitaria la O’Connell ha commentato criticando non le modelle, bensì i responsabili del marketing, i quali hanno distorto il messaggio promosso nello slogan con un immagine errata. Questa tuttavia non è la prima critica al quale va incontro il noto marchio; a marzo 2016 hanno lanciato una maglietta con su scritto “Sei gluten-free?”, la quale, dopo diverse critiche da parte dei malati di celiachia, è stata ritirata dagli store. Ricordiamo ancora la linea “Ungendered”, ideata per essere indossata senza distinzioni da uomini e donne. Quest’ultima è stata definita sessista e da alcuni noiosa.

La “rivoluzione curvy”

Senza dubbio le modelle utilizzate per lo spot di Zara a favore della bellezza curvy non corrispondono a tale modello. Esse hanno décolleté prosperosi, fianchi abbondanti e rotondità sensuali: ecco quali sono le vere bellezze curvy, le donne orgogliose di riempire abbondantemente anche le taglie più generose. Sono bellezze sane e vicine alla realtà di tutte le donne. Ed è proprio grazie a modelli come Beyoncé e Ashley Grahaam che l’era della bellezza solo pelle e ossa sembra essere finalmente volta al termine!

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