Deddeh Howard: la modella nera che sfida i pregiudizi

Dopo tanti rifiuti nel mondo della moda, la modella nera Deddeh Howard realizza un progetto per denunciare la discriminazione sulle passerelle

L’idea di un progetto interamente dedicato a ricreare pubblicità famose realizzate con modelle bianche arriva dalla modella Deddeh Howard. La ventisettenne nera, originaria della Liberia ma cittadina statunitense a tutti gli effetti, si è fatta notare dal pubblico proprio grazie a questi scatti diventati virali sul web. Si stima infatti che meno del 25% delle modelle ingaggiate per le sfilate dell’autunno 2016 fosse di colore. Esiste, perciò, un forte problema di diversità nell’industria della moda su cui il progetto di Deddeh cerca di fare luce. La ragazza ha intrapreso questo percorso di consapevolezza proprio per far notare la grande assenza di volti neri nelle pubblicità di alta moda.

L’intento del progetto

L’obiettivo del lavoro, di nome “Black Mirror“, è quello di denunciare la situazione attuale nel mondo della moda. Infatti, le modelle nere che posano per campagne pubblicitarie di marchi di alta moda sono molto meno rispetto a quelle bianche. Grazie all’aiuto del fidanzato e fotografo Raffael Dickreuter, la modella è riuscita a ricreare le pubblicità di importanti marchi come Victoria’s Secrets o Dolce&Gabbana dimostrando che cambiando il colore della pelle il risultato non cambia. Secondo Deddeh, questo progetto aiuterà le nuove generazioni di ragazze nere a sentirsi rappresentate nel mondo della moda.

L’esperienza della modella

Sul suo profilo Instagram, dove pubblica tutte le foto del suo progetto, Deddeh afferma che, nell’ultimo periodo, ha provato tanti casting ma in quasi tutti è stata scartata perché la paragonavano alle altre 2 o 3 modelle nere già presenti nell’agenzia. La ragazza intende quindi denunciare proprio la differente quantità di modelle bianche e nere. L’idea di mettere a confronto due immagini praticamente identiche sembrava infatti perfetta: tutti gli scatti della modella hanno l’intento di dimostrare che le modelle nere hanno le stesse capacità e possono posare per campagne pubblicitarie tanto quanto le modelle bianche, che ad oggi rimangono comunque le più pagate.



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