Regali ai docenti: la legge lo vieta e prevede sanzioni per i trasgressori

Forse, non tutti sanno che i docenti non possono accettare regali dal valore superiore a euro 150 dagli alunni. Questa è la normativa che prevede

Mancano pochi giorni alla fine dell’anno scolastico e molti alunni hanno già pronto il regalo per i loro insegnanti. Però, questo non accadrà nell’istituto del dirigente Tiziano Fattizzio. Infatti, come ha ricordato nella sua circolare, questa pratica, consolidata da anni, è vietata dalla legge.

La normativa sui regali

Forse, non tutti sanno che l’ANAC, l’Ente Nazionale Anticorruzzione, ha stabilito che i maestri e i professori non possono accettare regali o sconti, superiori a un certo valore dagli alunni. A ricordare la normativa è stata la circolare emessa qualche giorno fa da Tiziano Fattizzo. Infatti, il dirigente scolastico, dell’istituto Montessori – Bilotta di Francavilla Fontana, ha pubblicato sul sito ufficiale della scuola la comunicazione, indirizzata alle famiglie dei 1.400 allievi e a tutti gli operatori. Poche righe per ribadire l’assoluto divieto di omaggiare il personale scolastico con qualsiasi tipo di regalo, nonostante la normativa preveda la tolleranza fino a euro 150 del valore del regalo. “Con l’approssimarsi della fine dell’anno scolastico, è invalso l’uso tra i genitori di fare un presente ai docenti dei propri figli. Onde evitare di creare eventuali contrasti con la legislazione in materia, viene ribadito il divieto al personale docente di accettare regali dai genitori“.

Perché tolleranza zero

Come ha spiegato il dirigente: “Ho saputo che in una classe erano stati chiesti 30 euro a famiglia, per i doni alle maestre. Mi è sembrato davvero troppo, un’esagerazione. Così mi sono attivato“. Per questo motivo è scattata la tolleranza zero. Quindi non sono ammessi regali e non si possono ricevere né pretendere doni o vantaggi, per sé o per altre persone. “Per ringraziare una maestra basterebbe una stretta di mano o una piccola cosa simbolica, tipo una rosa. Qui invece mamme e papà ipotizzavano regali molto costosi, ad esempio trattamenti in una spa e viaggi. Non esiste“. Perciò la strada più giusta da percorrere è differente. Infatti, un paio di anni fa, in questo istituto scolastico, è stato fatto un crowdfunding. I soldi raccolti sono serviti alla creazione di un laboratorio artistico, un atelier che successivamente è stato aperto. Ovviamente non sono mancate le polemiche ma comunque tanti genitori degli alunni hanno compreso la decisione.

Insegnanti: le sanzioni previste per chi accetta regali “illegali”

Quali sono le sanzioni a cui vanno incontro i docenti se accettano o pretendono regali super costosi o gratifiche non legali? Le sanzioni sono sintetizzate in una tabella dal ministero dell’Istruzione e variano in base al tipo di situazione accertata. Nel caso in cui si accetti un dono dal valore superiore a 150 euro, si può incorrere in una multa o nella sospensione dal servizio. La sanzione diventa decisamente più dura nel caso in cui il dono ricevuto sia stato a titolo di un corrispettivo per un’attività dovuta. In questo caso le sanzioni prevista partono dal congelamento temporaneo dell’impiego, da 3 a 6 mesi, fino al licenziamento con preavviso. Inoltre, non sono solo i professori e il personale scolastico a rischiare le sanzioni ma anche i dirigenti che non sorvegliano. Nel caso in cui si sarà identificato un reato si procederà penalmente.

Normativa regali docenti

Fonte immagine: Detki.co.il