Tutti i bonus fiscali del 2019 per le mamme e la famiglia

Con l'attuale legge sono state introdotte ed aggiornate le forme assistenziali previste per le madri e la famiglia

Con l’attuale legge di bilancio sono stati introdotti nuovi bonus fiscali e sono state anche aggiornate le forme di aiuto già previste in passato. Tra i tanti incentivi previsti per quest’anno, scopriamo insieme tutte le novità per le mamme e le famiglie, introdotte grazie alla manovra approvata a fine dicembre.

Il congedo di maternità posticipato e il congedo di paternità

Una delle novità introdotte con la manovra fiscale è che, da quest’anno, le donne potranno scegliere di lavorare fino al 9 mese di gravidanza  e di poter beneficiare di 5 mesi di congedo di maternità dopo il parto. Inoltre, i neo papà potranno stare 5 giorni vicino ai figli appena nati e chiedere un giorno extra facoltativo, a condizione che l’ultimo sostituisca uno di congedo destinato alla madre e che venga preso entro 5 mesi dalla nascita.

Il bonus nido più cospicuo e il bonus bebè

Tra i bonus confermati si trova anche il bonus nido. Questo è stato incrementato da 1.000 a 1.500 euro all’anno. La stessa somma è destinata ai bimbi con disabilità gravi seguiti nel proprio domicilio. Il bonus asilo è erogato dall’Inps, presentando la documentazione richiesta. Il bonus bebè, o meglio l’assegno di natalità, sarà erogato per il primo anno di vita di un figlio. Per chi ha un reddito Isee pari o inferiore a 7.000 euro, avrà diritto a 192 euro al mese. Con l’ Isee compreso tra 7.001 e 25.000 mila euro, non oltre, il bonus sarà di 80 euro mensili. Mentre per il secondo figlio è prevista una maggiorazione del 20 per cento della somma base.

Gli incentivi per i seggiolini salvabebè e lo screening neonatale più esteso

La legge che prevede l’obbligo di installare seggiolini salvabebè, per evitare di “scordare” un figlio in macchina, doveva entrare in vigore a luglio ma è slittata a novembre. La norma prevede che il bonus sia tradotto in un incentivo fiscale. Con la manovra finanziaria sono stati stanziati i fondi, 1 milione per quest’anno e un milione per il 2020, per dare un contributo a chi dovrà acquistare modelli dotati di sistemi di sicurezza. Con l’attuale legge di bilancio lo screening neonatale sarà più esteso . Infatti, sono stati implementati, nella lista degli accertamenti diagnostici neonatali obbligatori per la prevenzione e la cura delle malattie metaboliche ereditarie, anche le malattie neuromuscolari genetiche, le immunodeficienze congenite severe e le malattie da accumulo lisosomiale.

Tutti i bonus fiscali del 2019 per le mamme e la famiglia seggiolini salvabebè

Fonte immagine: Flickr



Il bonus “mamma domani” strutturale e lo smart working

Il Bonus “mamma domani” è diventato fisso e si tratta di un contributo di 800 euro erogato dall’Inps alla nascita di un bimbo o all’adozione di un minore. Tutte le indicazioni sui requisiti, le modalità delle domande e le tempistica si trovano nelle pagine web dell’Istituto di previdenza. Inoltre, le aziende che decideranno di adottare lo smart working dovranno dare la precedenza alle domande presentate dalle lavoratrici nei tre anni che seguono il congedo di maternità e ai lavoratori, sia madri sia padri, che hanno dei figli con delle disabilità.

La carta famiglia e i terreni in comodato per famiglie numerose

La manovra finanziaria del 2019 ha previsto lo stanziamento di 1 milione di euro, per ogni anno del triennio 2019 – 2021, per la carta famiglia. Questa consiste in una tessera con il quale si ha il diritto di avere degli sconti sull’acquisto di determinati beni e servizi e di godere di riduzioni tariffarie. Per avere diritto alla carta famiglia, nel nucleo familiare devono esserci almeno 3 figli di età non superiore ai 26 anni. Inoltre, per i genitori con tre o più figli, con almeno uno dei quali nato nel triennio 2019 -2021, è prevista la concessione gratuita di un terreno statale per un periodo di almeno 20 anni. Oltre al terreno gratis, lo stabilisce sempre la legge di bilancio, alle famiglie potrà essere erogato anche un mutuo, fino a 200.000 euro a tasso zero e dalla durata di 20 anni, per comprare la prima casa vicino al terreno assegnato.