I figli sono intelligenti grazie alla madre: lo dice la scienza

È ora di dire basta alle prese in giro e alle gag su noi donne. La scienza lo conferma, se i figli sono intelligenti è tutto merito nostro.

Per anni ci siamo battute e continuiamo a farlo per i nostri diritti sugli uomini. Ogni giorno ci arrivano alle orecchie battute e gag, che sì fanno ridere, ma dipingono la realtà per quella che non è. Finalmente è ora di finirla e a dirlo è proprio la scienza.

L’intelligenza ereditaria

Che le donne non siano il sesso debole è ormai risaputo. Se è vero che alcune di noi non se la cavano proprio perfettamente alla guida, dall’altra eccelliamo in moltissime pratiche, nelle quali invece gli uomini non si raccapezzano. Che ci piaccio o no, pare che l’intelligenza si tramandi attraverso i geni, ma solamente da parte della madre. Non solo: a quanto pare il 40 o il 60 % dell’intelligenza pare essere ereditaria mentre il resto delle capacità cognitive si sviluppa nella crescita, ma è sempre la madre che gioca un ruolo fondamentale. Questo grazie al forte legame emotivo che ha con il proprio bambino. L’altro lato della medaglia è che sulle donne grava un pesante fardello, perché è dal loro comportamento che sembra dipendere la futura intelligenza e capacità di pensiero del figlio.

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Il cromosoma X

Secondo un primo studio condotto dall’Università di Cambridge è stata analizzata l’evoluzione del cervello ed è stato confermato che i geni materni contribuiscono maggiormente allo sviluppo dei centri del pensiero. Studi di laboratorio, invece, hanno dimostrato che i figli che avevano ricevuto una dose massiccia di geni paterni presentavano cervelli più piccoli e corpi più grandi.

La spiegazione scientifica verrebbe dal fatto che i geni dell’intelligenza sono portati dal cromosoma X, cromosoma di cui la donna ne ha ben due, mentre l’uomo solamente uno. L’analisi più interessante è stata condotta dal Medical Research Council di Glasgow, che dal 1994 ha intervistato 12.686 giovani di età compresa tra i 14 e i 22 anni, stabilendo che il miglior predittore di intelligenza era il QI della madre. Che dire, ormai non ci sono più scuse per farci prendere in giro.

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