Make up e cosmetici: attenzione al contraffatto

Negli ultimi anni il mondo del make up ha spopolato e lo sta facendo tutt’ora; la regina del tubo, Clio Makeup, ha dato il via alla moda dei tutorial e…

contraffatto

Negli ultimi anni il mondo del make up ha spopolato e lo sta facendo tutt’ora; la regina del tubo, Clio Makeup, ha dato il via alla moda dei tutorial e dei blog a tema e dopo di lei decine di altre ragazze e ragazzi si sono cimentati nell’impresa, trascinati dalla passione e dalla moda del momento. Oggi, l’età media in cui le ragazze iniziano a truccarsi è diminuita, mentre prima si iniziava dopo i 15 anni, ora si parla dei 12. Tutto questo per le case cosmetiche ovviamente è diventato un business proficuo, e ora possiamo trovare dal rossetto, al fondotinta, sia sulle bancarelle che nelle profumerie più costose.

Labbra: vincitrici incontrastate

Le statistiche parlano chiaro, i prodotti per le labbra vincono a mani basse, rispetto al 2015 vi è stato un aumento del 14,2% per le matite e del  10,8% per rossetti e lucidalabbra. Queste statistiche arrivano da Cosmetica Italia, che riporta ancora: cresce del 6,8% anche il mascara; invece solari e prodotti pigmentanti +9,4%.

In generale il trucco occhi registra un più del 7,3%, quello viso del 3,6% e i cofanetti trucchi hanno aumentato le vendite dell’ 1,1%

Un calo invece per le mani, gli smalti registrano un – 7% e le creme idratanti – 3%.

Attenzione alle contraffazioni

Il mondo del make up, come quello del vestiario e dell’alimentare è uno tra i più contraffatti, ed è facile trovare di conseguenza prodotti scadenti e contenenti sostanze assolutamente dannose per la salute. L’aggravante dei trucchi è che vanno a contatto anche con mucose e zone umide del nostro corpo, come bocca e occhi, per cui se il cosmetico non è almeno ipoallergenico, ci si potrebbe ritrovare con occhi gonfi e lacrimanti o ancora peggio, in caso di rossetti scadenti, potrebbe verificarsi l’accidentale ingestione di sostanze come metalli pesanti, ostacolando lo svolgimento di determinate funzioni vitali.

Lo dice anche il dermatologo Leonardo Celleno, presidente dell’ Aideco (Associazione italiana dermatologia e cosmetologia),Non compriamo prodotti non italiani o senza marchio CE, questo espone a rischi concreti per la salute”.

Non si vuole fare allarmismo, ma avere più riguardo nella scelta dei cosmetici è un fattore da prendere assolutamente in considerazione, per evitare spiacevoli inconvenienti.

 

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