App del second-hand: rinnovare il guardaroba con acquisti responsabili

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Da qualche anno a questa parte, la moda second-hand sta riscuotendo un notevole successo. Oltre al fascino vintage, il merito di quest’impennata di popolarità è dovuta alla sempre crescente sensibilità ambientale, e dunque al desiderio di fare acquisti più responsabili. Va da sé che anche il mondo delle app e degli e-commerce si sia adeguato a questa bellissima tendenza.

Dove acquistare abiti second-hand

Scegliere abiti di seconda mano è un modo conveniente per combattere lo sfruttamento dei lavoratori del fast fashion, fa bene al pianeta a anche al portafoglio. Oltre ai negozi e ai pop-up temporanei (sempre più di tendenza, soprattutto nel periodo natalizio), si può optare per lo shopping online.

Per chi è alla ricerca di capi glam dei marchi internazionali più prestigiosi ci sono Vestaire Collective, Rebelle o il sito italiano nato nel 2019 Lampoo. Su questi siti è possibile acquistare borse, abiti e gioielli di lusso a prezzi davvero competitivi.

Se invece i budget sono più ridotti, l’app più in voga del momento è Vinted. Ce ne sono però tante altre e, in particolare, è molto interessante Depop, un sito/social inglese disponibile anche su app tramite cui vendere e acquistare capi di seconda mano in maniera diretta.

Su questo portale si può trovare di tutto, anche se nel tempo si è specializzato soprattutto nello street style. Anche Asos e Zalando, famosissimi e-commerce first-hand, si sono aperti al mercato degli abiti di seconda mano.

Non solo abiti ma tutto è second-hand

La tendenza al second-hand è in continua crescita e non investe solo il mondo della moda. Dalle auto agli accessori per la casa, dai mobili ai piccoli elettrodomestici, esistono siti dedicati e anche tanti marketplace che si sono adeguati nel corso del tempo. Uno su tutti quello di Facebook, dove sempre più spesso troviamo annunci di persone che mettono in vendita le cose che non utilizzano più.

E ancora: Subito, Ebay, Refurbed per gli smartphone ricondizionati.

La più recente tra le piattaforme di compravendita di oggetti online è Wallapop, ma, se questa tendenza cavalcata dai Millenials e dalla Generazione Z continuerà a diffondersi, sicuramente ne nasceranno tante altre, sempre più specializzate su un determinato stile o prodotto.

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