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Nel capoluogo lombardo si sono accesi i riflettori sulle passerelle di uno degli eventi di moda più celebri al mondo. La Milano fashion Week 2022 è iniziata il 23 febbraio e concluderà ufficialmente il 1º marzo. Oltre 140 eventi (tra quelli digitali e le sfilate in presenza) per mostrare al mondo i trend, le novità e l’incredibile voglia di riscatto di un comparto che, malgrado la pandemia e la guerra in Ucraina, cerca di regalare al mondo la leggerezza e l’incanto dell’haute couture.

Sostenibilità ed inclusione alla Milano fashion Week 2022

La Milano fashion Week 2022 è partita con i migliori presupposti. Dopo l’edizione dello scorso anno, grandi maison e stilisti emergenti sono potuti tornare alle sfilate in presenza. Sostenibilità ed inclusione sono i temi emergono con maggior forza tra le collezioni autunno inverno 2022/2023.

Oltre ai materiali innovativi, uno su tutti la nuova borsa Furla in carta biodegradabile, sulle passerelle hanno sfilato modelle di ogni taglia, età e genere. Non più brand dedicati esclusivamente al plus-size, ma case di moda decise a vestire ogni tipo di corpo. Accanto a quelle tradizionali, Blumarine ha deciso di far sfilare modelle dalle forme generose e top model over 45 come la meravigliosa Eva Herzigová.

Casting sempre più aperti e liberi dagli stereotipi, come quelli dell’emergente Marco Rambaldi o di Prada che ha fatto sfilare la modella ed attivista transgender Hunter Schafer. Quello che si è visto alla Milano fashion Week 2022 è un immaginario nuovo, specchio di una società che ha voglia di cambiare le regole dell’estetica e di ridisegnare un mondo sempre più attento all’ambiente. 

Moda donna: trend e novità proposte

Nuovi materiali, nuovi corpi ma estetica d’altri tempi. La Milano fashion Week 2022 è un’inno alla sensualità, alla femminilità intesa come vera e propria gioia di vivere. Le proposte che gli stilisti hanno presentato per la prossima stagione autunno/inverno rimandano ad atmosfere passate, alla sartorialità che celebra ed accompagna le forme del corpo. Vita segnata, abiti con lo spacco, spalline pronunciate. Anche chi come Dolce & Gabbana ha iniziato a giocare col futuro nel Metaverso, non ha saputo rinunciare al pizzo, alle guepiere e ai dettagli ricamati. 

L’immagine che ne esce è quella di una donna forte e consapevole, pronta ad affrontare il futuro con abiti che ne esaltano le forme con generosità, senza castigarne i volumi. In coerenza con questa figura di eroina futurista, le scarpe. Archiviato il capitolo zeppe esagerate, le calzature della prossima stagione presentato tacchi dalle altezze decisamente più contenute e linee essenziali. Molto presenti anche gli stivali in stile militare o texano e le punte che ritornano piuttosto affilate.

I trend beauty della Milano fashion Week 2022

Malgrado la grande eterogeneità, dalla Milano fashion Week 2022 possiamo trarre qualche considerazione generale. Per quanto riguarda l’incarnato, c’è una forte tendenza verso la valorizzazione delle tinte naturali. Il trucco non impera più sul volto ma ne esalta le cromie. Oltre al contouring morbido, tornano le labbra gloss tinta carne e le guance rosa.

Su una palette naturale spiccano poi i dettagli che possono concentrarsi sugli occhi o sulle labbra, mai su entrambe le zone contemporaneamente. L’eyeliner si conferma il grande protagonista. Che sia nero o colorato, l’importante è che la linea sia lunga e il tratto grafico. In alternativa, il focus è sulla bocca che può essere valorizzata con rossetti dai colori super saturi e texture mat oppure con nuance naturali extra lucide.

E i capelli? Beh nulla di strutturato, via i volumi esagerati e costruiti o il liscio da piastra. Il prossimo autunno/inverno sarà all’insegna del mosso naturale, del liscio privo di volume, del ritorno della riga laterale e persino dell’effetto bagnato. Per riassumere i trend beauty della prossima stagione in poche parole potremmo parlare di atmosfere vagamente grunge.

Milano fashion Week 2022: tra moda e attualità, la parola agli stilisti

In un momento delicato come questo, più sembrare superficiale parlare di trend e novità dell’alta moda. In realtà però dare rilevanza alla Milano fashion Week 2022 significa anche sostenere un settore che durante la pandemia ha perso circa 6.500 aziende della filiera solo in Italia. 

Questo evento avrebbe dovuto rappresentare la rinascita e invece, a 24 ore dall’inaugurazione, la notizia dell’invasione russa in Ucraina. Nello sconcerto generale, anche stilisti e modelle hanno detto la loro ed hanno manifestato il proprio dissenso nei confronti di questa atrocità. 

Uno su tutti Giorgio Armani. Dopo aver invitato alla propria sfilata 400 dipendenti in segno di riconoscimento dopo le difficoltà dovute alla pandemia di Covid-19, un altro gesto destinato a rimanere nella storia. Il re ha deciso di non annullare lo show ma di presentare la propria collezione senza musica. La sfilata muta, ha fatto molto rumore. Nel vuoto di quelle immagini e sul volto delle modelle visibilmente commosse, c’è tutto il rispetto e la vicinanza che la grande maison, nel proprio piccolo, ha voluto mostrare al popolo ucraino.