Bonus da 200 euro: che cos’è e a quali categorie di lavoratori spetta

Bonus 200 euro

Il governo ha stanziato circa 14 miliardi per aiutare le famiglie del Paese in questo periodo così difficile di rincari e incertezze. A luglio il bonus da 200 euro verrà liquidato a una vasta platea di lavoratori, mentre per altre categorie bisognerà attendere ottobre. Ma di cosa si tratta esattamente? E chi ne ha diritto? Scopriamolo insieme.

Chi riceverà il bonus da 200 euro a luglio?

Dopo l’approvazione del decreto e la messa a punto dei requisiti, parte l’erogazione del bonus da 200 euro. A luglio lo riceveranno i lavoratori dipendenti e i pensionati. Gli unici requisiti richiesti sono: un reddito annuale (ISEE) pari o inferiore a 35.000 euro e, esclusivamente per i dipendenti privati, un’autocertificazione.

Con la compilazione di quest’ultima, i lavoratori dichiarano di non essere titolari di trattamenti pensionistici o di sostegno al reddito (come il reddito di cittadinanza).

Accedono a questa trance di erogazione del bonus anche i dipendenti part-time e chi è titolare di più rapporti di lavoro. Questi ultimi devono aver presentato l’autocertificazione entro il 30 giugno a solo 1 dei datori di lavoro. Insomma, se non ci saranno intoppi dell’ultimo minuto, una grossa fetta di popolazione riceverà il bonus da 200 euro entro pochi giorni.

Chi altro ha diritto al bonus da 200 euro?

In una nota del 30 giugno, l’INPS ha dato ulteriori indicazioni rispetto all’erogazione del bonus da 200 euro per altre categorie di cittadini. Anche i lavoratori autonomi (con o senza partita IVA), i lavoratori dello spettacolo, quelli domestici, gli incaricati di vendite a domicilio e i collaboratori riceveranno l’indennità una tantum (cioè, una volta sola). 

Gli appartenenti a queste categorie dovranno però attendere che l’ente di previdenza chiarisca le modalità per la presentazione della domanda. Malgrado siano ormai passati 30 giorni dall’approvazione del decreto, l’INPS non ha ancora stabilito criteri, requisiti e processo di erogazione per questa platea.

Con ogni probabilità, nelle prossime settimane i dubbi verranno sciolti e verrà aperta una sezione del portale online dell’INPS per l’acquisizione delle domande.

Secondo le indiscrezioni più accreditate, il limite reddituale sarà lo stesso stabilito per i lavoratori dipendenti e il bonus potrebbe arrivare tra settembre e ottobre 2022. La stessa cosa potrebbe valere per chi risulta titolare di reddito di cittadinanza, NASpI o disoccupazione agricola al mese di giugno 2022. 

I sostegni erogati dal governo per fronteggiare la crisi

Tra la pandemia di Covid-19 e la guerra in Ucraina, l’economia mondiale sta vivendo un periodo di crisi durissimo.

A pagarne le conseguenze sono come sempre le famiglie che, tra diminuzione del lavoro e aumento dei prezzi di tutti i beni, fanno sempre più fatica. Per cercare di correre ai ripari, il governo ha attuato la strategia dei soldi a pioggia. Oltre al bonus da 200 euro per i lavoratori, il consiglio dei Ministri ha approvato il bonus treni, bus e metro per studenti e lavoratori. 

È stato prorogato lo sconto carburanti, pari a circa 30 centesimi sul prezzo finale, grazie al taglio di alcune accise, mentre i bonus benzina (una sorta di voucher) terminano a luglio, salvo ulteriori modifiche.

Infine, nell’ultima trance di iniziative approvate dal Consiglio dei ministri, è stato prorogato per il 3º trimestre anche il bonus bollette. Quest’ultimo è uno sconto piuttosto consistente sul costo dell’energia, ma riguarda esclusivamente cittadini e famiglie con un ISEE fino a 12mila euro.

Leggi anche

Assegno unico: la misura continuativa che ingloba e semplifica tutti i vecchi sostegni alle famiglie con figli minori

Nella strategia dei bonus messa in atto dal governo Draghi c’è spazio anche per il bonus psicologo

Quali sono i lavori più ambiti e ricercati nel mondo del food?

Pubblicità

Potrebbe interessarti