Famiglia in spiaggia

L’estate è arrivata e con essa anche il desiderio di passare qualche giorno fuori casa. In questo 2020 così particolare però non è un’impresa facile. Il Coronavirus e la crisi economica che ha seguito il lockdown hanno minato profondamente le intenzioni vacanziere degli italiani. Tra le iniziative del governo previste dal Decreto Rilancio a favore delle famiglie c’è però il Bonus Vacanze. Si tratta di una Tax Credit, una tassa a favore del cittadino, che prevede un contributo massimo di 500 euro per nucleo familiare.

Un incentivo per spingere i cittadini a preferire le vacanze di prossimità, quelle entro i nostri confini nazionali, utili per limitare il rischio di contagio da Covid-19 ma soprattutto per cercare di aiutare il settore del turismo nostrano, messo in ginocchio dalla pandemia.

Che cos’è il bonus vacanze

Il Bonus vacanze è un credito utilizzabile in Italia per il pagamento di servizi offerti da hotel, villaggi turistici, campeggi, agriturismi, bed & breakfast e in generale per tutte le strutture che offrono pernotto (compresi ostelli, appartamenti per vacanze e rifugi montani). Il credito è rivolto a tutti quei nuclei familiari con ISEE non superiore a 40.000 euro. A seconda del numero di componenti l’importo varia da un minimo di 150€ per single, 300€ per nuclei da 2 persone e 500€ per famiglie di 3 o più persone. La cifra è così suddivisa: l’80% sotto forma di sconto immediato sul corrispettivo dovuto alla struttura ricettiva e il 20% come detrazione di imposta per la dichiarazione dei redditi che si presenterà nel 2021. 

Condizioni e limiti all’utilizzo del Bonus vacanze

Il Bonus può essere richiesto e speso da un solo componente per nucleo familiare, lo stesso che l’anno successivo farà la dichiarazione dei redditi. Il bonus ha l’intento di supportare il settore turistico italiano quindi non può essere usato per pagare in bar e ristoranti, spostamenti in aereo, treno, nave e neanche per l’affitto di auto. 

Il Bonus può essere speso in un’unica soluzione e presso un’unica struttura e dovrà essere documentato da fattura o scontrino. Se l’importo dovuto è inferiore al bonus concesso, lo sconto e la detrazione verranno ricalcolati su questa base ed il residuo non sarà più spendibile. Beneficiano del Bonus solo i pagamenti effettuati senza l’intervento e l’intermediazione di piattaforme o portali online. Questo significa che potrete utilizzare il credito solo prenotando e pagando la struttura ricettiva o al massimo affidandovi ad un’agenzia di viaggio o ad un tour operator.

Come ottenerlo

La procedura per ottenere il Bonus vacanze è esclusivamente online. A partire dal 1º luglio è disponibile l’app IO. Il componente del nucleo familiare che intende richiedere il Bonus la deve scaricare sul proprio smartphone ed essere in possesso di una dichiarazione ISEE valida. Una volta caricato l’ISEE e completata la procedura di inserimento dei dati, l’app verificherà i requisiti. In caso di esito positivo, riceverete l’importo spettante (già diviso tra sconto e detrazione), l’elenco dei familiari che possono beneficiarne e il QR-code da presentare al momento del pagamento.

Le strutture ricettive aderenti

Il Bonus vacanze non può essere speso in tutte le strutture d’Italia. Gli esercenti decidono in tutta libertà se aderire o meno all’iniziativa. Per questo motivo l’associazione Federalberghi ha deciso di mettere a disposizione l’elenco di tutte le strutture ricettive che accettano il Bonus sul portale bonusvacanze.italyhotels.it, da cui è anche possibile prenotare. È comunque consigliabile verificare l’effettiva adesione al Bonus contattando direttamente la struttura per telefono o via e-mail per evitare sorprese.

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