coppetta mestruale

È da qualche anno che si sente parlare della coppetta mestruale, alternativa valida agli assorbenti tradizionali. Ci sono opinioni contrastanti riguardo la sua utilità e anche se al momento non è molto diffusa in Italia, molti ginecologi ne sostengono la validità.

I vantaggi della coppetta mestruale

La coppetta mestruale serve a raccogliere il flusso, invece che assorbirlo, garantendo dei vantaggi.

La coppetta mestruale favorirebbe un flusso continuo che tocca tutte le pareti vaginali favorendo il naturale processo del ciclo.

Le coppette mestruali hanno poi la caratteristica di essere più sicure e anche più igieniche rispetto agli assorbenti interni ed esterni.

I materiali delle coppette sono ipoallergenici e quindi sono adatte anche a chi è allergico al lattice o ad altre sostanze.

Quali sono i tipi di coppetta mestruale

In commercio esistono 2 tipologie di coppetta mestruale. La prima è la coppetta in silicone medico riutilizzabile con la sua tipica forma a campana. Questa può essere utilizzata anche per 10 anni, basta lavarla molto bene e misura circa 5 centimetri. È fondamentale lavarla con l’acqua bollente e poi risciacquarla con l’acqua fredda per sterilizzarla.

La seconda tipologia è la coppetta mestruale monouso con un materiale simile a quello del contraccettivo e ha un diametro di circa 7 centimetri.

Ma in realtà la grandezza della coppetta mestruale varia in base ai modelli. Esistono almeno 2 misure: quella più piccola (S) e quella più grande (L). La scelta su quale misura acquistare si decide in base al numero di parti avuti, all’età e naturalmente alla quantità di flusso mestruale. La coppetta mestruale S è più adatta alle donne che non hanno mai partorito o che hanno flussi più lievi, al contrario quella grande è adatta a chi ha già avuto gravidanze o ha sempre flussi molto abbondanti.

Ovviamente si può sempre chiedere consiglio al proprio ginecologo sulla scelta da fare per essere sicure e sentirsi tranquille.

Un consiglio per i flussi meno abbondanti è di lubrificare prima la coppetta con dell’acqua corrente per facilitarne l’inserimento.