Ritratto di Greta Thunberg

Greta Thunberg è sicuramente l’adolescente più chiacchierata degli ultimi tempi. Tutto è cominciato il 20 agosto del 2018, quando la giovane iniziò a protestare davanti al parlamento svedese contro i cambiamenti climatici. Così fece per altre 3 settimane, rinunciando alla scuola ed inaugurando quelli che poi sarebbero diventati appuntamenti fissi per milioni di studenti in tutto il mondo: i Fridays For Future.

Da quel 20 agosto per Greta è cambiato tutto.

È diventata un vero e proprio simbolo per le generazioni più giovani, è riuscita a parlare davanti all’assemblea delle Nazioni Unite ed è addirittura finita sulla copertina della rivista Time come “Persona dell’anno” del 2019.

La sua è una storia incredibile di tenacia e convinzione. Ha fatto propria la questione climatica e ne è diventata la portabandiera catalizzando su di sé ammirazione e critiche. Ma cosa sappiamo davvero della ragazzina che ha fatto tremare i potenti del pianeta con i suoi discorsi appassionati

Scopriamo insieme 10 curiosità su Greta Thunberg:

1. Chi sono i suoi genitori?

Greta proviene da una famiglia benestante di Stoccolma. Il padre è un attore e la madre è una cantante lirica. Entrambe i genitori sono dei convinti ambientalisti e, per questo motivo, sostengono da sempre la figlia. Greta ha iniziato ad interessarsi al problema dei cambiamenti climatici già dall’età di 8 anni.

La mamma e il papà di Greta Thunberg
A sinistra la madre di Greta, la mezzo soprano svedese Malena Ernman. A destra il padre e attore Svante Thunberg. Fonti Wikipedia e Instagram @gretathunberg. Dimensioni modificate

2. La sindrome di Asperger

All’età di 13 anni le è stata diagnosticata la sindrome di Asperger. La patologia appartiene all’ampio spettro dell’autismo anche se non comporta disturbi linguistici e disabilità intellettive. Pare che molte personalità illustri ne abbiano sofferto, tra questi anche Mozart e Steve Jobs. Questa condizione è stata spesso utilizzata dai suoi detrattori per screditarla e per sminuire le sue battaglie a “manifestazioni ossessive”.

Primo piano di Greta Thunberg
Greta Thunberg convive con la diagnosi di sindrome di Asperger dall’età di 10 anni. Fonte Instagram @gretathunberg. Dimensioni modificate

3. Il cartello scritto a mano

Greta è famosa per il suo cartello di protesta scritto a mano “skolstrejk för klimatet” che letteralmente significa sciopero scolastico per il clima. Non se ne separa mai e persino durante la sua ultima apparizione in Italia (in occasione del Fridays For Future di Torino dello scorso 13 dicembre) lo aveva con sé. 

Greta Thunberg con il cartello "sciopero scolastico per il clima"
Il cartello “sciopero scolastico per il clima” che l’ha resa celebre e dal quale non si separa mai. Fonte Instagram @gretathunberg. Dimensioni modificate

4. Fonti d’ispirazione

L’organizzazione dei Fridays For Future pare tragga ispirazione dalle manifestazioni studentesche dei ragazzi di Parkland. Il 14 febbraio 2018 in Florida l’ex studente di 19 anni Nikolas Cruz entra alla Marjory Stoneman Douglas High School e compie un massacro; 17 vittime e numerosi feriti. La vicenda riaccese il dibattito sul possesso delle armi da fuoco. I sopravvissuti, grazie ad un incredibile tam-tam sui social network, riuscirono ad organizzare la March for Our Lives a Washington alla quale parteciparono oltre 500 mila persone. Persino il famoso regista Michael Moore rimase meravigliato dalla mobilitazione scaturita dall’idea di pochi giovani studenti, tanto che volle incontrarli personalmente. Anche per Greta e per il movimento dei Friday il regista ha mostrato il medesimo interesse.

5. Severn Cullis-Suzuki

Nel 1992 ci fu un caso simile a quello di Greta. Una ragazzina canadese di appena 12 anni, Severn Suzuki, tenne un discorso al Vertice della Terra delle Nazioni Unite di Rio de Janeiro. È ricordata come la  bambina che zittì il mondo per 6 minuti.

Severn Suzuki durante il discorso alle nazioni unite del 1992
Frame dal video del discorso di Severn Suzuki fatto alle Nazioni Unite nel 1992 in occasione del Vertice della Terra di Rio de Janeiro. Canale You Tube United Nations

6. La traversata in barca a vela

Greta Thunberg non prende mai l’aereo per limitare le emissioni di anidride carbonica. Per questo motivo ha scelto di raggiungere il vertice sul Clima di New York in barca a vela. Sulla Malizia II è stata accompagnata da un equipaggio di tutto rispetto; tra gli altri il principe Pierre Casiraghi ed il padre Svante Thunberg.

Greta Thunberg insieme all'equipaggio della barca a vela *Malizia II" durante la traversata atlantica da Plymonth (Inghilterra) a New York (Stati Uniti) per partecipare al Vertice sul Clima
Uno scatto insieme all’equipaggio della barca a vela *Malizia II” durante la traversata atlantica da Plymonth (Inghilterra) a New York (Stati Uniti) per partecipare al Vertice sul Clima. Fonte Instagram @gretathunberg. Dimensioni modificate

7. I libri

Nonostante la giovanissima età, Greta Thunberg ha già pubblicato 2 libri. Ne La nostra casa è in fiamme racconta la sua storia e di come un gesto solitario sia riuscito ad innescare una mobilitazione mondiale che sembra non essere destinata a fermarsi. Nessuno è troppo piccolo per fare la differenza invece è una raccolta dei suoi discorsi più importanti.

La copertina del suo secondo libro “Nessuno è troppo piccolo per fare la differenza” che raccoglie i suoi discorsi più importanti. Casa editrice Penguin, immagine di copertina di Anders Hellberg. Fonte Instagram @gretathunberg

8. Il messaggio

“Non ci rubate il futuro!”, in queste poche parole si concentra tutto il pensiero di Greta. Il tempo per salvare il pianeta sta per scadere ed è ora che i Governi agiscano a riguardo. La sua ricetta è semplice ma implica un cambiamento radicale del sistema economico attuale: proteggere le foreste, risanare gli ambienti danneggiati, investire sulle energie rinnovabili. 

Frame dal video #naturenow di Greta Thunberg
Frame dal video #naturenow visibile sul canale You Tube di Greta Thunberg. Il video racconta cause e soluzioni rispetto al cambiamento climatico in atto

9. Persona dell’anno

Greta Thunberg è la più giovane personalità mai scelta dal Time per la copertina di dicembre dedicata alla persona dell’anno. Come ha dichiarato al programma della CBS – Today Show – il caporedattore della rivista Edward Felsenthal, lei “è il simbolo di un passaggio generazionale in ambito politico e culturale”. Abbiamo scelto di “omaggiare il potere della gioventù”.

copertina del Time magazine di dicembre 2019 dedicata a Greta Thunberg
La copertina del “Time” magazine di dicembre 2019 dedicata a Greta Thunberg. Fonte Instagram @gretathunberg. Dimensioni modificate

10. Greta in Italia

Lo scorso 13 dicembre, in occasione del 50esimo Fridays For Future la sedicenne svedese ha partecipato alla manifestazione di Torino. Ha raggiunto il capoluogo piemontese in treno dopo aver partecipato alla Cop25 di Madrid. Greta sembra avere una particolare stima per gli attivisti sabaudi. Li aveva già celebrati in un tweet definendoli “incredibili”.

Greta Thunberg con i manifestanti di Torino
Greta Thunberg insieme ai manifestanti del Friday For Future di Torino il 13 dicembre 2019. Fonte Instagram @gretathunberg. Dimensioni modificate

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