Matrimonio

Il Coronavirus hanno stravolto completamente le vite di tutti e chi aveva in programma di celebrare il proprio matrimonio si trova a confrontarsi con questa dura realtà. Il primo aspetto da valutare è quello di decidere se spostare la data delle nozze ed eventualmente chiedere un rimborso al team che lo aveva organizzato. Ecco come comportarsi se si era già fissata una data delle nozze.

Chi può sposarsi ugualmente

Se è pur certo che si dovrà rinunciare sicuramente ai pranzi, alle foto con gli amici e i parenti e alla festa in generale, chi aveva in programma di sposarsi con il rito civile ed aveva già fissato la data, potrà comunque farlo, rispettando alcune regole. Infatti, il rito potrà essere celebrato solo alla presenza dei soli testimoni e del funzionario, se già fissati esser regolarmente svolti.

Posticipare il matrimonio?

Nel caso i futuri sposi abbiano deciso di posticipare le nozze a data da destinarsi, basterà accordarsi privatamente con le differenti attività coinvolte. Quindi, è consigliabile chiedere di congelare la caparra ed utilizzarla quando finalmente si saprà una data certa. Per cui, trattandosi di un accordo privato, è bene parlare con i proprietari di ristoranti, le agenzie viaggi, i fiorai etc.

Come chiedere il rimborso

Nel caso si sia deciso di procedere chiedendo un rimborso è imporatante sapere che, il governo nelle prossime ore potrebbe affrontare anche questa difficoltà data dal coronavirus. Si attendono, dunque, normative che possano acconsentire la restituzione delle somme già versate. Anche in questo caso, la situazione è in via di definizione più precisa, in quanto si pone il problema del soggetto cui imputare la colpa dell’annullamento delle nozze e a cui addebitare, di conseguenza, l’obbligo dell’indennizzo. A questo punto, è chiaro che, se i fornitori non dovessero collaborare, si dovranno aspettare aggiornamenti dal governo in materia.

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