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La Scozia è diventata il primo stato a garantire assorbenti gratis a tutte le donne. La proposta di legge era arrivata all’inizio dell’anno dalla parlamentare Monica Lennon, da sempre impegnata a lottare contro la “period poverty”, ovvero la difficoltà ad accedere a questi beni essenziali a causa di indigenza economica.

In Scozia assorbenti gratis per tutte le donne

La Scozia diventa il primo stato al mondo a garantire assorbenti gratis a tutte le donne, dimostrando di aver vinto una battaglia di civiltà iniziata nel 2018. Già due anni fa, infatti, il Paese aveva reso accessibili gli assorbenti all’interno di scuole, college e università. Come riporta la BBC, la spesa media mensile di 9 sterline per l’acquisto di prodotti per il ciclo mestruale non era affrontabile da tutte.

La legge approvata ieri, la Period Products (Free Provision) (Scotland) Bill, si propone anche di combattere l’idea del ciclo come tabù. Infatti, da un sondaggio è emerso che circa il 71% delle donne tra i 14 e i 21 anni si sente imbarazzata nell’acquistare prodotti per le mestruazioni come gli assorbenti. A distribuire gli assorbenti saranno ora le autorità locali, gli enti sportivi e anche le associazioni di beneficenza: sono stati stanziati poco più di 9 milioni di sterline per sostenere questa spesa.

Le parole di Monica Lennon, la donna del “miracolo” scozzese

A promuovere questa proposta che da ieri è diventata legge è stata la parlamentare Monica Lennon che ha commentato con queste parole la decisione del governo scozzese: “Questa legge garantirà che nessuno debba rinunciare ai prodotti essenziali per il ciclo“. Poi, ha aggiunto: “La campagna è stata sostenuta da un’ampia coalizione, inclusi sindacati, organizzazioni femminili e enti di beneficenza. Migliaia di sostenitori hanno avuto un ruolo, comprese persone che hanno condiviso le loro esperienze di period poverty, e sono grata a tutti loro“.

La Scozia è dunque diventata da ieri il primo stato al mondo a garantire assorbenti gratis alle donne. E l’Italia? Nel Bel paese, l’Iva sugli assorbenti resta al 22%, tranne che su tamponi e assorbenti compostabili e biodegradabili, dopo il taglio dello scorso anno che ha fatto passare l’imposta al 5% su questi prodotti di nicchia.

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