“Sì, lo voglio!”, ma quanto mi costi?

Per celebrare la stagione dei matrimoni, Federconsumatori ha reso noto quanto costi nel 2019 pronunciare la fatidica promessa. Per un matrimonio classico, con un centinaio di presenti, gli sposi possono arrivare a spendere dai 37.000€ fino a superare i 63.000€, circa 500€ ad invitato, in media.

Matrimonio: una promessa di lusso

Per chi decide di sposarsi, il “per sempre felici e contenti” rischia di diventare anche una mera questione economica. I giovani sposi, infatti, per affrontare il giorno più bello della loro vita sono spesso costretti a ricorrere a prestiti, perché la semplice “dote” dei genitori rischia di non essere più sufficiente.


La voce di spesa più alta è quella relativa al ricevimento, il 51% rispetto alla spesa totale. Per un pranzo tradizionale con 100 invitati si possono arrivare a spendere più di 20.000€. Certo, in questa voce molto dipende dalla location che si decide di scegliere o dal numero di persone che si decidono di invitare, ma non sempre la diminuzione del numero di invitati coincide con un reale risparmio.
Vanno poi considerati gli abiti (14% delle spese totali insieme al trucco e il parrucco), le foto, gli addobbi e il viaggio di nozze.

Ci si mette anche il clima ad innalzare le spese. Complice il clima, infatti, e le cifre esorbitanti previste, sta prendendo sempre più piede la tendenza a sottoscrivere “polizze wedding” per coprire i costi di un possibile rinvio della cerimonia o della sua riorganizzazione.

matrimonio_2019
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Il giorno più bello, ma non il più caro

Come sopravvivere, quindi, a tutti questi costi e mantenere il romanticismo del momento?

Per fortuna, realizzare il matrimonio dei propri sogni, senza dover far (troppe) rinunce è possibile, basta adottare dei piccoli trucchi.

  • Scegliere la data giusta: il periodo scelto, il giorno della settimana e addirittura l’ora in cui si decide di sposarsi possono essere determinanti. Secondo Federconsumatori, una scelta più economica, ad esempio, è svolgere il proprio matrimonio di sera. Questo consentirà di servire una cena leggera a fronte di un lungo e abbondante pranzo nuziale. Sposarsi in “bassa stagione” o durante la settimana, inoltre, può far risparmiare fino al 25%.
  • Ricevimento km 0: come detto all’inizio, la scelta di svolgere il proprio matrimonio durante un giorno infrasettimanale può far risparmiare fino al 20% sul ricevimento. Scegliere una location vicino al luogo in cui verrà celebrato il matrimonio, inoltre, farà risparmiare sui costi dell’organizzazione dei trasferimenti degli invitati. Prenotare agriturismi o strutture che utilizzano prodotti km 0, oltre a ridurre l’impatto ambientale del matrimonio, potrebbero anche ridurre l’impatto economico. I più informali, inoltre, potrebbero optare per un pic-nic in qualche parco, rendendo romantico e country il proprio ricevimento.
  • Partecipazioni green: progettare un matrimonio totalmente green potrebbe far lievitare i costi, ma scegliere solamente di adottare partecipazioni green, invece, può ridurre le spese. Le coppie giovani, ma non solo, sempre più spesso decidono di ricorrere a partecipazioni virtuali, spedite tramite e-mail o Whatsapp, abbattendo i costi di spedizione (e il rischio di smarrimento delle partecipazioni) e avendo anche un riscontro praticamente immediato riguardo alla presenza. Certo, bisognerà prevedere di stamparne almeno una decina da dare alle nonne e alle zie più tradizionaliste, ma sicuramente con un budget molto ridotto.
  • Bomboniere fai da te: al posto delle classiche bomboniere, potete decidere di regalare delle wedding bag, delle borse, a tema con il matrimonio, che possono contenere anche cose “utili” durante lo svolgimento dello stesso (infradito o ventagli, se si prevede il caldo, o ombrellini e scialle nel caso in cui sia previsto il brutto tempo). Lasciando ampio spazio alla propria fantasia, inoltre, si possono creare delle bomboniere home made confezionando marmellate di propria produzione o quadretti personalizzati per i singoli invitati.
  • Evitare il classico filmino del matrimonio: anche in questo caso, la tecnologia può essere d’aiuto. Certo, rinunciare del tutto ad un professionista che si occupi delle riprese può essere un azzardo, ma limitare la sua presenza ai momenti clou e integrare le sue immagini con quelle scattate dagli invitati può essere un’idea più economica oltre che più coinvolgente anche per chi partecipa al matrimonio.