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La 94ª edizione degli Oscar rimarrà certamente nella storia, ma non per un film. Nel corso della diretta mondiale, in Italia trasmessa nella notte tra il 27 e il 28 marzo 2022, abbiamo assistito ad una scena che certamente segnerà indelebilmente la famosa cerimonia e, forse, anche la carriera di Will Smith.

Lo schiaffo a Chris Rock

Durante un siparietto, il comico Chris Rock ha fatto una serie di battute rivolte al pubblico di celebrità in sala. Tra queste anche Will Smith, in lizza per l’ambita statuetta con il film King Richard – Una famiglia vincente. Il comico si è rivolto alla moglie dell’attore, Jada Pinkett Smith, con una battuta sul suo aspetto fisico.

Affetta da alopecia da diversi anni, la compagna di Smith porta i capelli rasati a zero e conduce una massiccia campagna di sensibilizzazione su questa malattia. Chris Rock, rivolgendosi a Jada Pinkett Smith, ha chiesto se il suo prossimo film sarebbe stato G.I. Jane 2 (ipotetico sequel di Soldato Jane, film del 1997 nel quale Demi Moore si rasa appunto i capelli).

La battuta del cabarettista ha provocato qualche dissenso tra il pubblico, ma sembrava che la questione si sarebbe risolta con un sorriso forzato dell’attore e della donna. Pochi secondi dopo invece, Will Smith si alza, sale sul palco e sferra uno schiaffo a Chris Rock. Tornato a sedere, l’attore toglie ogni dubbio a tutti coloro che pensavano si trattasse di una gag pronunciando pesantissime parole: “Lascia il nome di mia moglie fuori dalla tua fo***ta bocca.” Il comico, tra lo sgomento e l’incredulità del pubblico, si limita a rispondere: “Lo farò.”

Ironia della sorte, pochi minuti dopo la bagarre, Will Smith è nuovamente sul palco, questa volta per ritirare il suo primo Oscar. Durante il discorso, tra le lacrime, l’attore si scusa con l’Academy e i colleghi in sala dichiarando: “L’amore fa fare cose folli.”

Le reazioni allo schiaffo di Will Smith

Lo schiaffo, andato in onda in diretta mondiale, lascerà un segno indelebile in questa edizione degli Oscar. Le immagini hanno fatto il giro del mondo e scatenato una valanga di reazioni. C’è chi si schiera dalla parte dell’attore, chi invece invoca la libertà d’espressione della satira, chi parla di mascolinità tossica, chi ha creato memorabili meme.

Anche i commenti dei colleghi non hanno tardato ad arrivare. Uno su tutti quello di Gabriele Muccino, che su Twitter ha scritto: Mi dispiace per come Will sia riuscito a rovinare la serata più importante della sua vita. Nessuno sa i pregressi di quel nervo tanto scoperto da fargli perdere così il controllo. Lui sa sempre come uscire da ogni situazione. Il fatto che ieri sia inciampato mi addolora.”

In ogni caso, la vicenda è destinata a rimanere aperta. Se da un lato Chris Rock ha fatto sapere che non denuncerà Will Smith, dall’altro c’è il comunicato dell’Academy nel quale è stata sottolineata la condanna per le azioni del neo premio Oscar. Si legge inoltre: “Abbiamo avviato ufficialmente una revisione formale della vicenda, e valuteremo ulteriori azioni e conseguenze seguendo i nostri standard di comportamento e le leggi della California.” L’attore potrebbe dunque perdere l’ambita statuetta e persino essere bandito dalle future cerimonie.

Tra mascolinità tossica e paternalismo

Ciò che più ha acceso il dibattito in queste ore non è tanto la battuta in sé quanto la reazione di Will Smith e soprattutto il discorso che l’ha seguita. Le parole di Chris Rock erano sicuramente di cattivo gusto, ma il meccanismo che si è innescato lo è altrettanto. Ancora una volta abbiamo assistito alle azioni di un uomo che ha risposto per conto della propria moglie, senza pensare alle conseguenze e giustificando la violenza come prova d’amore.

In tutto questo la vera protagonista è così rimasta nell’ombra, senza alcun diritto di replica perché la scena le è stata rubata da due maschi alpha: Chris Rock che si permette di scherzare sulla sua malattia e Will Smith che assume il ruolo di “vendicatore della notte” per difendere l’amata. Ma l’opinione di Jada Pinkett Smith? Forse, quando finalmente si calmeranno le acque, avrà modo di esprimerla.