Capelli, tendenza inverno 2020: il Brown Ale spopola

Il colore Brown Ale sta spopolando da quando il suo ideatore Colin Caruso l’ha lanciato, a settembre scorso. Consente di cambiare lo style della propria chioma, senza stravolgerne i colori naturali.

Brown Ale: una colorazione a doppio malto

Ideata dal Artistic Director of Color Colin Caruso, il Brown Ale è un tipo di colorazione ispirata ai toni ambrati della birra scura. I capelli si riempiono di riflessi dorati e color caramello su una base castano cioccolato, proprio per riprodurre le svariate tonalità della bevanda.

Ovviamente, questo tipo di schiariture sono molto adatte a chi desidera avere i capelli castani, perché li esalta con toni caldi e luminosi.

Tutto quello che occorre sapere sulla tecnica del Brown Ale

La tecnica del Brown Ale è quella del balayage biondo ma senza l’utilizzo di un foglio. Si parte dalle lunghezze creando una schiaritura naturale e graduale, con tinte non-permanenti. Questo metodo non solo dovrebbe ridurre gli effetti negativi della tinta sui capelli, ma lascia la possibilità di decidere più facilmente i colori delle schiariture.

Se si vuol schiarire o scurire la propria chioma, una tinta non-permanente consente di modificare facilmente il colore in base alle proprie esigenze.

Come esaltare le sfumature del Brown Ale

Il Brown Ale si adatta a ogni tipo di incarnato e di lunghezza, ma ovviamente ci sono modi specifici per esaltare questa bellissima tecnica.

Il primo elemento è la lunghezza di capelli. Lo si può già immaginare, più i capelli sono lunghi, più sfumature si possono creare.

Oltre a questo, un altro elemento importante per esaltare il Brown Ale è senza dubbio il taglio. Una scalatura specifica di capelli, tira fuori tutto il potere di questa tecnica che fa da cornice al proprio viso.

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