In televisione moltissimi programmi vengono trasmessi a distanza di anni da quando sono stati registrati. Per questo è facile non rendersi conto che un attore che stiamo guardando in TV (magari proprio in questi giorni!) è ormai morto. Scoprire che quei volti a cui siamo affezionati ci hanno lasciati fa sempre un certo effetto.

Le star che seguiamo ma che non sappiamo essere scomparse

Non solo la televisione, lo stesso amaro destino potrebbe essere di quella star di Hollywood di cui amiamo tutti i film.

Persino i protagonisti di alcuni degli spot TV più famosi in Italia se ne sono andati ricevendo poca attenzione dalla stampa. In questo articolo abbiamo raccolto i più inaspettati casi di attori famosi la cui morte è passata sotto traccia. Come dimenticare, ad esempio, Richard Gilmore, il nonno di Rory, in Una mamma per amica?

Ma, tra questi volti noti, c’è anche quello di Riccardo Garrone, protagonista di decine di pellicole e anche volto popolare del piccolo schermo.

Riccardo Garrone

Impossibile non ricordarlo come un gioviale San Pietro amante del caffè e della buona compagnia in un famoso spot televisivo della Lavazza, affiancato prima da Paolo Bonolis poi da Enrico Brignano.
Ma forse non sapevate che in gioventù ha lavorato con i più grandi registi italiani, fra cui Federico Fellini e Dino Risi.
E’ morto il 14 marzo 2016 all’Ospedale Niguarda di Milano a 89 anni.

John Ritter

La morte di John Ritter è sopraggiunta quando l’attore stava per compiere 55 anni. Nato il 17 settembre del 1948 a Los Angeles, è scomparso l’11 settembre del 2003.

La stella nella Hollywood Walk of Fame

John Ritter ha debuttato nel mondo dello spettacolo dopo aver conseguito la laurea in arti drammatiche. Partito dal teatro, diventò infatti un volto noto grazie alla partecipazione nella famosa serie televisiva Love Boat e nell’altrettanto nota Starsky & Hutch. Ha spesso lavorato anche come doppiatore.

A farlo divenire una delle star più note del firmamento hollywoodiano fu la serie Tre cuori in affitto, una sitcom di immenso successo che andò in onda per ben 8 stagioni, dal 1977 al 1984, e che gli fece ottenere anche una stella nella Hollywood Walk of Fame. Da allora, sono stati tantissimi i film e le serie televisive in cui ha recitato: da Ally McBeal a Scrubs, da Buffy l’ammazzavampiri a Felicity, da I Robinson a Law & Order.

La scomparsa di John Ritter

Il decesso per dissecazione aortica è sopraggiunto improvvisamente lasciando i suoi fan sconvolti.

Era l’11 settembre del 2003 quando si diffuse la notizia della sua morte. Si trovava sul set di 8 semplici regole, serie comica prodotta dall’ABC. Pare che avesse un problema cardiaco ma che non ne fosse a conoscenza.

Foto di Alan Light, Wikipedia

Giuliana Calandra

Era la scrittrice assassinata nel bagno di casa nel capolavoro di Dario Argento del 1975 Profondo rosso. È scomparsa il 25 novembre 2018 ad Aprilia all’età di 82 anni.

La carriera di Giuliana Calandra

La scena di Profondo Rosso che ha come protagonista Giuliana Calandra è ricordata come una delle più inquietanti e anche più iconiche non solo di quello che è uno dei migliori film horror di sempre, ma anche della cinematografia mondiale. Ma Giuliana Calandra è stata uno dei volti simbolo del cinema italiano, in generale. Alberto Sordi, Dino Risi, Mario Monicelli, Alberto Lattuada, Andrea Barzini, sono solo alcuni dei registi con cui lavorò Giuliana Calandra e che la scelsero per le loro pellicole.

In tantissimi, la ricordano nei panni della moglie di Oronzo Canà in L’allenatore nel pallone, un altro ruolo che la consacrò come una delle attrici italiane più famose e importanti.

La morte di Giuliana Calandra

La scomparsa di Giuliana Calandra è avvenuta il giorno successivo alla morte di un altro mostro sacro del cinema non solo italiano ma internazionale: il regista Bernardo Bertolucci. A dare l’annuncio della tragica scomparsa di Giuliana Calandra sono stati i suoi familiari, il 26 novembre 2018.

Michelle Thomas

Sembrava destinata a una lunghissima carriera costellata di successi, invece Michelle Thomas è stata stroncata giovanissima, a soli 30 anni, da un terribile tumore allo stomaco. Era diventata famosa grazie alla seguitissima serie Otto sotto un tetto.

La tragica fine di Michelle Thomas

Michelle Thomas era nata a Boston nel 1968 ed era figlia d’arte: la madre era un’attrice e il padre uno dei componenti della band Kool & the Gang. Dopo essere diventata famosa, nell’agosto del 1997, le venne diagnosticata una rara forma di tumore.

Nessuno poteva immaginare che quel male sarebbe stato capace di portarla via in così poco tempo. Infatti, la giovanissima attrice è deceduta a soli 30 anni a causa di quel terribile cancro allo stomaco, il 22 dicembre del 1998.

Una star della recitazione andata via troppo presto

Michelle Thomas è diventata famosa soprattutto quando ha interpretato il ruolo di Myra in Otto sotto un tetto, un personaggio davvero impossibile da dimenticare considerando che era perdutamente innamorata di Steve, uno dei protagonisti principali della serie, che tentava sempre di conquistare invano. La giovanissima attrice ha anche fatto parte del cast de I Robinson.

Antonio Pennarella

Antonio Pennarella è stato uno dei volti più noti del cinema italiano. Aveva raggiunto la fama per il ruolo del boss Nunzio Vintariello (nonno del giovane Nunzio Cammarota) nella soap opera storica di Rai 3 Un posto al sole. Purtroppo, la grave malattia che lo ha stroncato a 58 anni lo aveva costretto a interrompere la sua partecipazione alla popolare serie televisiva.

Dal teatro al piccolo schermo: il percorso artistico di Antonio Pennarella

Aveva esordito nel mondo del teatro giovanissimo, negli anni ’80, e aveva anche lavorato al fianco di Carlo Buccirossi e Laura Angiulli.

Antonio Pennarella ha recitato in film molto importanti, come Il sogno della farfalla del regista Bellocchio, Noi credevamo di Martone e anche nel capolavoro Indivisibili di De Angelis, una delle ultime pellicole in cui ha recitato. L’attore aveva anche fatto parte del cast di serie televisive come Il Maresciallo Rocca e la più recente L’amica geniale.

Il saluto di De Magistris

Antonio Pennarella è morto a Napoli il 24 agosto 2018, a soli 58 anni. Come riporta Repubblica, dopo la sua scomparsa, anche il sindaco della città partenopea Luigi de Magistris ha voluto salutarlo dedicandogli parole di stima e affetto: “Era un attore raffinato e molto amato dal pubblico. Un attore straordinario, di grande versatilità e talento. Lascia in noi che l’abbiamo conosciuto ed apprezzato un dolore profondo“. 

Fotogramma canale YouTube Katia Penna, Il coraggio di Angela

Cory Monteith

Una morte sconvolgente quella di Cory Monteith sopraggiunta quando l’attore aveva solo 31 anni. La sua scomparsa ha lasciato sconvolto tutto il cast di Glee serie in cui aveva interpretato il personaggio di Finn Hudson. Dietro il suo decesso, lo spettro del rehab e di un mix letale di farmaci e droga.

La tragica scomparsa di Cory Monteith

La prematura scomparsa di Cory Monteith ha lasciato tutti sconvolti. Nessuno si sarebbe mai aspettato un epilogo così tragico alla vita di quella che era una giovane stella nascente del firmamento hollywoodiano.

Il suo corpo è stato ritrovato senza vita in una stanza d’albergo il 13 luglio del 2013. Una fine ancora inspiegabile causata, pare, da un mix letale di farmaci, alcool ed eroina.

Il tributo di Glee

Dopo la morte di Cory Monteith, Glee dedicò al giovane attore un episodio-tributo, The Quaterback, per salutarlo. Quella puntata è rimasta nella storia della serialità televisiva per il tatto, la sensibilità e le emozioni che suscitò nel pubblico e, in particolare, in tutti i fan di Monteith.

Fotogramma Canale YouTube MusicOfGlee

Bud Spencer

Non ci sono dubbi che Carlo Pedersoli, meglio noto con il nome d’arte di Bud Spencer, insieme al suo compagno di sempre Terence Hill, abbia segnato un’epoca. Con le sue pellicole sono cresciute tantissime generazioni di adolescenti. I suoi modi rudi, il suo personaggio “manesco” ma in fondo sempre generoso ed altruista, è riuscito a ritagliarsi addosso un’immagine capace di far innamorare un intero Paese.

Il sodalizio con Terence Hill

Il sodalizio artistico tra Bud Spencer e Terence Hill ha una storia davvero unica. La coppia cinematografica nasce in un momento in cui il western all’italiana sembra essere sulla via del tramonto.

In realtà, sarà proprio il loro stile, la loro impronta attoriale e artistica inconfondibile a dare nuova verve al genere, riuscendo a portare al cinema centinaia di migliaia di spettatori. Impossibile dimenticarli in pellicole come Lo chiamavano Trinità, Non c’è due senza quattro e Botte di Natale.

L’addio al “gigante buono” del cinema italiano

Bud Spencer è morto il 27 giugno 2016 all’età di 86 anni a causa di complicazioni derivate da una caduta in casa. Dopo la sua morte, Terence Hill, gli ha dedicato un film Il mio nome è Thomas, per celebrare la loro lunga e unica amicizia.

Fotogramma Canale YouTube CG Entertainment

Bernie Mac

L’attore afro-americano Barnie Mac, all’anagrafe Bernard Jeffrey McCullough è deceduto il 9 agosto 2008 a Chicago all’età di 50 anni. La morte è sopraggiunta in seguito alle complicanze di una polmonite. Tra le sue recenti pellicole si ricorda la parte nel cast di Ocean’s Eleven e una nomination al Grammy per il documentario The Original Kings of Comedy realizzato nel 2000 da Spike Lee.

Bernie Mac

Paolo Paoloni

E’ stato l’indimenticabile Mega Direttore Galattico nella saga di Fantozzi. Signore assoluto della Megaditta, era particolarmente crudele con il povero ragioniere Ugo Fantozzi.
Muore il 9 gennaio 2019 a Roma all’età di 89 anni: negli ultimi mesi era diventato afono a causa di una malattia alle corde vocali.

Pat Morita

Pat Morita

Noriyuki Morita, meglio conosciuto come Pat Morita, è stato un attore statunitense di origini giapponesi. Morita diventò famoso per aver interpretato il Maestro di Karate Kid. L’attore si è spento il 24 novembre del 2005 a Las Vegas a 73 anni. Anche se la figlia ha dichiarato che la morte è sopraggiunta per cause naturali, ci sono state notizie contrastanti. Si sarebbe parlato di un decesso a seguito di insufficienza renale aggravata da alcolismo cronico.

Salvatore Cantalupo

Adorato dal pubblico nel ruolo di Pasquale il sarto nel film “Gomorra” di Matteo Garrone, Cantalupo ha recitato anche con Antonio Albanese nel film “Qualunqumente”. Muore il 13 agosto 2018 a seguito di un coma. Aveva solo 59 anni.

foto tratta dal film “Dimmi che destino avrò”

Ann Morgan Guilbert

Chi potrebbe mai dimenticarsi di lei, la celebre zia Yetta della serie televisiva “La Tata“? Un classicone della tv anni Novanta (la prima puntata fu girata nel 1993, l’ultima nel 1999) sempre simpatico e per tutta la famiglia. Peccato che Ann Morgan Guibert, nonostante continui a vivere nella serie, sia mancata il 14 giugno del 2016 per un cancro. La “nipote televisiva” Fran Drescher, su Twitter, l’aveva salutata così: “Che grande attrice! Grazie Annie, grazie per tutte le risate“.

David Graf

Anche il poliziotto amante e maniaco delle armi della serie Scuola di Polizia è deceduto. David Graf, attore statunitense, era nato nel 1950 nello stato dell’Ohio ed è morto a causa di un attacco cardiaco il 7 aprile del 2001 in Arizona. La crisi respiratoria è avvenuta durante un matrimonio a cui l’attore era stato invitato.

David Graf

Pino Caruso

Era uno degli attori siciliani più noti in televisione (fra le serie interpretate Ultimo, Non lasciamoci più, Carabinieri) e al cinema assieme a Franchi e Ingrassia e Lando Buzzanca, è uno dei simboli di Palermo. E’ morto a Roma il 7 marzo 2019.

Riccardo Zinna

Il vigile urbano nel film Benvenuti al Sud di Luca Miniero con Alessandro Siani e Claudio Bisio.
Malato da tempo di un tumore al pancreas, è morto il 20 settembre 2018 all’età di 60 anni.

Foto tratta dal Film “Benvenuti al Sud”

Taylor Negron

Famoso per aver recitato in film come Stuart Little e The last boy scout, Taylor Negron era nato in California e aveva ottenuto il primo ingaggio televisivo nel 1982, partecipando ad una soap opera. È mancato all’età di cinquantasette anni dopo una lunga battaglia contro il cancro, il 10 Gennaio 2015.

Jimmy il Fenomeno

Figura indimenticabile della commedia italiana, il suo viso dall’espressione inconfondibile è apparso in oltre 150 film, a fianco di Totò, della Fenech, di Alvaro Vitali e nei film di Fantozzi. E’ morto il 6 agosto 2018 presso una residenza per anziani di Milano. aveva 86 anni.

Brittany Murphy

Brittany Murphy al momento della sua scomparsa era all’apice della sua carriera con 34 pellicole all’attivo. La possiamo ricordare in film come Ragazze Interrotte, Don’t Say A Word, 8 Mile e Sin City. L’attrice è stata trovata esanime dalla madre il 20 dicembre del 2009 e ad oggi l’ipotesi più accreditata sul suo decesso è quella di una polmonite, complicata da anemia ed intossicazione da farmaci. Ma il caso resta ancora avvolto nel mistero, in quanto anche il marito Simon Monjak la seguì solo alcuni mesi dopo. Il padre di Brittany Murphy nel 2012 ha parlato di un possibile omicidio dei due coniugi, causato da avvelenamento, ma l’inchiesta non ha mai dimostrato questa ipotesi.

Raúl Juliá

Raúl Juliá è stato l’attore che interpretò Gomez, il padre della Famiglia Addams. Raúl Juliá, nato nel 1940 in Portorico, studiò legge arrivando solo dopo negli Sati Uniti. Purtroppo, si è spento a 54 anni il 24 ottobre del 1994 a causa di un ictus che lo aveva colpito alcuni giorni prima.

Raúl Juliá

Gigi Burruano

È lo zio dell’attore Luigi Lo Cascio, con cui ha girato il film I cento passi (2000) di Marco Tullio Giordana, in cui i due interpretano rispettivamente Luigi Impastato e il figlio Peppino.
Burruano è morto nel sonno il 10 settembre 2017 a causa di un arresto cardiaco: aveva 69 anni.

Michael Clarke Duncan

Michael Clarke Duncan, è stato il gigante buono John Coffey del film Il miglio verde. L’attore, nato nel 1957, è scomparso il 3 settembre del 2012 a Los Angeles, due mesi dopo essere stato colpito da un grave attacco cardiaco.

Michael Clarke Duncan

Tomas Milian

Il protagonista indiscusso dei grandi polizieschi italiani. I fan lo ricordano in particolare come Nico Giraldi, maresciallo romano che conosce bene gli ambienti malavitosi avendone fatto parte in gioventù col soprannome di “er Pirata” e come Sergio Marazzi alias “er Monnezza”, è un ladruncolo romano.

il 22 marzo 2017, all’età di 84 anni, è stato trovato morto nella sua casa di Miami in seguito a un ictus. Il suo corpo, dopo essere stato cremato, riposa a New York accanto alla moglie.

Gilberto Idonea

Grande attore siciliano di origini catanesi, nella serie TV “L’onore e il rispetto” interpreta un corrotto procuratore trapanese. Memorabile la sua interpretazione dell’avvocato caricaturale in “Malèna”, bellissimo film di Giuseppe Tornatore. Muore il 5 ottobre 2018 all’età di 72 anni, stroncato da un arresto cardiaco mentre si trovava nella sua casa a Catania.

Edward Hermann

Conosciuto da tutti come Richard Gilmore, il nonno di Rory in “Una mamma per amica”, Edward Hermann ha avuto in realtà una carriera molto lunga, costellata di grandi collaborazioni come quelle con Woody Allen e Martin Scorsese. All’età di 71 anni però Hermann è stato colpito da un tumore al cervello fulminante.

James Rebhorn

Conosciuto soprattutto per essere stato il Segretario della Difesa nel film Indipendence Day e per apparizioni in White Collar e Homeland, è scomparso il 21 Marzo 2014, all’età di 65 anni, dopo aver combattuto a lungo contro un tumore alla pelle.

Zelda Rubinstein

L’attrice Zelda Rubistein, famosa soprattutto per il ruolo dell’eccentrica medium nella trilogia di Poltergeist, si è spenta il 27 gennaio 2010 a Los Angeles a 76 anni.

Zelda Rubinstein

Paolo Ferrari

Forse l’attore più famoso della pubblicità italiana. Il suo spot del detersivo Dash (“Signora vuole cambiare il suo fustino di Dash con due di altra marca?”) fece la storia del Carosello. Nel 2008 torna a esserne testimonial insieme con l’attore Fabio De Luigi nel ruolo di “suo angelo custode”. E’ morto a Roma il 6 maggio 2018 dopo una lunga malattia.

foto da pubblicità Dash

Jeff Conaway

Jeff Conaway, noto per la sua interpretazione del personaggio di Kenickie nel musical Grease del 1978 e in Beautiful, è morto il 27 maggio del 2011 dopo una presunta overdose.

Jeff Conaway

Heather O’Rourke

La giovane star del film”Poltergeist” di Stevan Spielberg è scomparsa tragicamente nel 1988 a soli 12 anni durante un intervento chirurgico

Chriss Penn

Il fratello minore di Sean Penn, Chris, ha recitato in film come “Footloose” e “Le Iene” (è stato Nice Guy Eddie), ma è morto nel 2006 a soli 40 anni di cardiomiopatia.

Fonte: New York Daily News/Miramax

Andy Hallett

Andy Hallet ha interpretato uno dei personaggi preferiti dal pubblico dello spin-off di “Buffy l’ammazzavampiri” “Angel“. È morto a causa di insufficienza cardiaca nel 2009 a soli 33 anni.

Harold Ramis

La star di “Ghostbusters” è morta nel 2014 a 70 anni dopo una lunga battaglia contro una malattia infiammatoria autoimmune.

Thuy Trang

L’attrice vietnamita Thuy Trang ha interpretato il primo Ranger Giallo nello show “Power Ranger” e ha continuato a fare film in seguito, incluso “Spy Hard“. Tuttavia, tristemente Trang è morta in un incidente stradale nel settembre 2001 a 27 anni.

Brad Renfro

Debuttò come attore bambino nel film “The Client” insieme a Susan Sarandon e in “Sleepers“, dove ha interpretato un giovane Brad Pitt. Purtroppo però, è morto nel 2008 a soli 25 anni a causa di un mix di eroina e morfina.

Andy Whitfield

L’indimenticato attore della serie televisiva Spartacus, in cui interpreta il ruolo di un gladiatore, è morto l’11 settembre 2011, per un linfoma non Hodgkin.

Dana Plato

Divenne famosa nella popolare sitcom degli anni ’70 e ’80 Il mio amico Arnold, ma in seguito è tristemente caduta nella povertà e nella dipendenza da droghe. Si suicidò a 34 anni, l’8 maggio del 1999

Judith Barsi

Bambina prodigio, apparve giovanissima in numerosi spot televisivi e film, fra cui Lo squalo 4 – La vendetta. Il 25 luglio 1988, fu tragicamente uccisa, dopo una lunga serie di abusi, dal padre.

Nicole DeHuff

Esordì nel film di successo del 2000 Ti presento i miei, con Robert De Niro e Ben Stiller. Morì il 16 febbraio 2005, a causa di una polmonite.

Fonte: Pinterest/Cee Cee Collier

Skye McCole Bartusiak

Skye McCole Bartusiak ha affascinato il pubblico di tutto il mondo a soli 7 anni come la giovane figlia del personaggio di Mel Gibson nel film Il Patriota del 2000. Quattordici anni dopo il suo ruolo più famoso, morì, a 21 anni, a causa di un’overdose di droga.

Christopher Pettiet

Divenne una star negli anni ’90 grazie alla commedia cult Non dite a mamma che la babysitter è morta. L’attore è morto nel 2000, a 24 anni, a causa di un’overdose.