Scena del vaso

Ghost – fantasma” è uscito nelle sale nel luglio del 1990, ottenendo un ampissimo apprezzamento da parte di critica e pubblico. Nel corso degli anni è diventato un vero e proprio cult della cinematografia mondiale e trovare qualcuno che non l’abbia mai visto è abbastanza difficile.

Il film è stato diretto da Jerry Zucker e ottenne 5 candidature agli Oscar, vincendone 2 per miglior sceneggiatura originale e miglior attore non protagonista per Whoopi Goldberg, che interpreta la sensitiva Oda Mae Brown.

La pellicola ha anche contribuito a lanciare e rendere famosi i due protagonisti, Patrick Swayze e Demi Moore.

Il primo, in particolar modo, aveva già recitato come protagonista in “Dirty Dancing e grazie a “Ghost” è diventato uno degli attori più amati degli anni ’90. La Moore, invece, era ancora agli inizi della sua carriera e divenne una vera e propria star, iniziando così una carriera molto lunga e piena di grandi interpretazioni. Ma, oltre alle cose ben note, il film nasconde diverse curiosità che potrebbero essere sfuggite ai meno appassionati.

Scopriamo assieme 10 curiosità che (forse) non sapevi su “Ghost”!

L’attrice più pagata di Hollywood

Come accennato sopra, il ruolo di Molly Jensen ha garantito a Demi Moore una carriera lunga e segnata da altri grandi film. Recitò in “Codice d’onore”, “Rivelazioni” e “Soldato Jane”, tra gli altri numerosissimi film. In particolare, però, recitò anche in “Striptease” che le garantì un compenso di circa 12,5 milioni di dollari, cifra record per un’attrice in quegli anni.

Molly
Fotogramma canale Youtube Darkside Spectre, Righteous Brothers – Unchained Melody (‘Ghost’ Soundtrack)

Demi Moore o Nicole Kidman?

Forse non tutti sanno che la decisione di prendere Demi Moore per la parte non fu immediata. Si pensò, infatti, prima a Meg Ryan, già famosa per “Top Gun” e “Harry, ti presento Sally..”. Lei però rifiutò senza neppure valutare la parte. Ai provini si presentò anche una giovanissima Nicole Kidman, che all’epoca aveva 23 anni. La decisione, infine, ricadde sulla Moore, si vocifera che fu grazie alla sua capacità di piangere a comando da entrambi gli occhi.

Il funerale di Sam
Fotogramma canale Youtube Movieclips Classic Trailers, Ghost (1990) Trailer #1 | Movieclips Classic Trailers

Il ruolo di Sam Wheat

Una sorte simile è toccata anche al ruolo di protagonista maschile, Sam Wheat. Furono provinati numerosi attori già famosi, da Kevin Bacon a Tom Cruise, passando per Johnny Depp e Harrison Ford, ma rifiutarono quasi tutti. Si pensò anche al marito della Moore, Bruce Willis, che però pensò che la pellicola non avrebbe funzionato, “Il tizio è morto, mi sono detto: come può avere una storia d’amore?”, dichiarò in un’intervista al New York Times.

Sam
Fotogramma canale Youtube Darkside Spectre, Righteous Brothers – Unchained Melody (‘Ghost’ Soundtrack)

E allora.. Il “macho che piange”

Infine, per il ruolo di Sam Wheat, lo sceneggiatore Bruce Joel Rubin suggerì di scritturare Patrick Swayze grazie ad un’intervista in cui pianse parlando di suo padre. Pensava che potesse essere perfetto vedere un “macho” piangere sullo schermo del cinema. Il regista, per valutarlo, guardò “Il duro del Road House” ma non ne fu affatto convinto, facendosi poi convincere durante il provino.

Oda e Sam
Fotogramma canale Youtube Movieclips Classic Trailers, Ghost (1990) Trailer #1 | Movieclips Classic Trailers

Woopie Goldberg

Per finire la carrellata degli attori scelti come protagonisti, Woopie Goldberg fu suggerita per la parte della sensitiva Oda Mae Brown grazie al consiglio di Patrick Swayze, che la stimava molto come attrice. Arrivò anche al punto di minacciare il regista di lasciare lui stesso il film se non l’avesse scelta. Com’è ormai ovvio il regista si convinse e la Goldberg alla cerimonia degli Oscar ringraziò Swayze, “un tipo che prende posizione”.

Oda
Fotogramma canale Youtube Movieclips, Ghost (5/10) Movie CLIP – Oda Mae Demands Respect (1990) HD

Un appartamento da 10 milioni

Si potrebbe pensare che l’appartamento in cui si svolge buona parte della storia e si consolida la storia d’amore tra Sam e Molly sia solamente una scenografia creata ad hoc. In realtà, l’appartamento esiste davvero ed è a Soho, New York, su Prince Street, all’angolo tra Greene e Mercer Street. Nel 2015 è stato messo in vendita, alla cifra di 10 milioni di dollari.

Oda e Sam
Fotogramma canale Youtube Jaccko86, [GHOST] Scena della banca

Unchained melody

Sicuramente chiunque abbia visto il film avrà perfettamente impressa nella memoria l’iconica canzone che lo anima, “Unchained melody”. Probabilmente anche chi non l’ha mai visto in un modo o nell’altro la conoscerà. Fu scritta nel 1965 dai Righteous Brothers, entrando quell’anno nella Billboard Hot 100 in quinta posizione. 25 anni dopo, con l’uscita di “Ghost” al cinema tornò nella classifica Billboard, in prima posizione.

Il bacio tra Molly e Sam
Fotogramma canale Youtube Darkside Spectre, Righteous Brothers – Unchained Melody (‘Ghost’ Soundtrack)

Il vaso d’argilla

Quella dove Molly modella il vaso d’argilla, con la presenza di Sam alle sue spalle che la guida è sicuramente una delle scene più famose dell’intera cinematografia. Non conoscerla è pressoché impossibile. Ha ricevuto diverse parodie e omaggi nel corso degli anni, fra tutte per esempio dalle sitcom “Community” e “Due uomini e mezzo”. È presente anche nel film “Una pallottola spuntata 2½”, diretto da David Zucker, fratello di Jerry Zucker.

Scena del vaso
Fotogramma canale Youtube Cinelandia Cult Italia, Ghost – Scena del vaso

Il musical

Recentemente, nel 2013 (a Londra è andata in scena durante la stagione 2011/12), è uscita in Italia la versione musical per il teatro della pellicola, chiamata “Ghost – il musical. La sceneggiatura è stata scritta da Bruce Joel Rubin, lo stesso sceneggiatore premio Oscar del film. Assieme a lui hanno collaborato anche Dave Stewart e Glen Ballard, per quanto riguarda la scrittura di musiche e liriche dello spettacolo.

Il musical di ghost
Fotogramma canale Youtube Callassino, “GHOST IL MUSICAL” – Regia di FEDERICO BELLONE – BACKSTAGE+TRAILER+CURTAIN CALL – MILANO, 15.2.2020

I costi e il record

La produzione del film “Ghost” è costata ben 22 milioni di dollari, un costo veramente alto per l’epoca. Eppure, nessuno si sarebbe mai immaginato che ne avrebbe incassati ben 505 milioni a livello globale. Con questi guadagni il film è riuscito a rimanere nelle 5 prime posizione della classifica del box office per ben 19 settimane consecutive.  

Scena finale di Ghost
Fotogramma canale Youtube Darkside Spectre, Righteous Brothers – Unchained Melody (‘Ghost’ Soundtrack)

Foto sopra: fotogramma canale Youtube Cinelandia Cult Italia, Ghost – Scena del vaso

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