10 grandi donne che hanno fatto e cambiato la Storia

Storia e donne

Se si volge lo sguardo alla storia, la figura della donna era ed è sempre stata relegata al focolare domestico. Una brava moglie, una brava mamma, una perfetta donna di casa: ecco cosa si chiedeva e cosa si chiede tutt’oggi alle donne.

Nei secoli sono state tenute lontane dal prendere decisioni importanti, ancor più, tenute alla larga dal ricoprire ruoli di rilievo nella comunità. Ad esempio, l’istruzione, riservata soprattutto agli uomini, era un lusso per poche, e in certe parti del mondo è ancora così.

Tuttavia, il potere femminile è ben lungi dall’essere stato cristallizzato e annullato dall’uomo. Sempre più donne sono coscienti del ruolo decisivo non solo nella propria famiglia, ma nell’intera società.

La storia ci ricorda esempi illustri di donne che si sono opposte con forza e tenacia a ruoli secondari. Molte storie sono importanti promemoria capaci di influenzare positivamente le nuove generazioni.

Scopriamo insieme chi sono le 10 donne che hanno fatto e cambiato la storia:

1) Giovanna d’Arco

L’eroina per eccellenza. Poco più che una bambina, a soli 13 anni, Giovanna d’Arco convinse il principe Carlo di Valois di essere la prescelta da Dio per portare alla vittoria l’esercito francese. Infatti, nei primi anni del 1400 era in atto la guerra tra Francia e Inghilterra, soprannominata la Guerra dei Cent’anni.

All’epoca Giovanna condusse l’esercito francese alla vittoria, ma a 19 anni fu accusata di stregoneria. Per questo motivo venne condannata a morte e bruciata sul rogo. Solo nel 1920 fu proclamata Santa divenendo la patrona della Francia.

Giovanna d'Arco

2) Marie Curie

Ad oggi, pensare che le donne non potessero accedere all’Università sembra inconcepibile, ma agli inizi del 1900 solo gli uomini potevano godere di tale istruzione. La brillante Marie Curie affrontò non poche difficoltà per essere ammessa alla Sorbona di Parigi. Nel 1906 riuscì ad essere la prima donna ammessa all’insegnamento presso l’Università parigina.

Nel 1909 raggiunse un altro grande traguardo: il Nobel per la fisica. Infatti, Marie Curie, insieme al marito Pier Curie, vinse per le importanti scoperte sulle radiazioni. Successivamente, nel 1911, scoprì il radio e il polonio per cui vinse il Premio Nobel per la chimica.

Marie Curie

3) Amelia Earhart

Amelia Earhart fu la prima donna pilota della Storia. Attraversò sia l’Atlantico sia il Pacifico in solitaria, e fu la prima in assoluto a farlo. Nel 1937 tentò di attraversare in volo il mondo. Quest’avventura non fu mai portata a termine da Amelia perché il suo aereo scomparve in mare, e non se ne trovò più traccia.

Il suo coraggio ispirò la fondazione di un’organizzazione formata da sole donne pilota, dal nome The Ninety Nines.

Amelia Earhart

4) Anne Frank

Anne Frank era poco più di una bambina quando conobbe le atrocità del mondo nazista. Per due anni insieme alla sua famiglia fu costretta a vivere in clandestinità perché ebrea. La sua storia è raccontata nel suo diario, in cui la bambina narra la convivenza forzata con altre sette persone nell’Alloggio Segreto. Il nascondiglio venne scoperto, e Anne fu deportata insieme alla sua famiglia nel campo di concentramento di Bergen-Belsen, dove morì alcuni anni dopo.

Grazie ai suoi racconti abbiamo potuto cogliere le sofferenze di un popolo intero visto dagli occhi di una bambina.

Anna Frank

5) Ella Fitzgerald

Ella Fitzgerald o meglio, La Regina del Jazz è stata una delle figure femminili più influenti e importanti del secolo scorso. Ella riuscì ad arrivare al successo nonostante avesse affrontato numerose difficoltà durante la sua vita. Da piccola trascorse molto tempo in orfanotrofio e da adulta si ammalò di diabete. A causa di questa malattia divenne cieca e le amputarono entrambe le gambe. Nonostante le diverse vicissitudini, Ella divenne la signora del jazz americano.

La sua voce e le sue parole sono ancora in grado di commuovere e far riflettere le nuove generazioni.

Ella Fitzgerald

6) Coco Chanel

Forse senza Coco non avremmo la moda o come la conosciamo oggi. Anticonformista per eccellenza, iniziò a vendere cappelli disegnati e prodotti da lei, totalmente differenti rispetto alla moda dell’epoca. Anche Coco Chanel conobbe la sofferenza e l’abbandono fin dalla tenera età. Infatti, come Ella Fitzgerald, trascorse la sua infanzia in orfanotrofio, ma questo fu anche la sua fortuna. Infatti, proprio lì ricevé le prime lezioni di cucito. Con il tempo e molta tenacia, Chanel divenne la regina della moda, rivoluzionando per sempre il concetto di eleganza e stile.

Coco Chanel

7) Madre Teresa di Calcutta

Madre Teresa fu la fondatrice delle Missionarie della Carità. Come missionaria in India, insieme alle sue consorelle, aiutò numerose persone colpite dalla lebbra, dal virus dell’HIV e dalla tubercolosi. Oltre a tutto ciò, Madre Teresa dedicò i propri sforzi alla realizzazione di orfanotrofi, ospedali mobili e mense. Nel 1979 la missionaria vinse il Premio Nobel per la Pace, e nel 2003 è stata beatificata. Dopo la sua morte, nel 1997, il suo ruolo nel prestare aiuto ai bisognosi resta ancora indimenticabile.

Madre Teresa

8) Malala Yousafzai

Questa è la storia di una giovane ragazza che combatte per il diritto all’istruzione delle donne pakistane.

Malala, dopo essere stata ferita alla testa da un proiettile, continua a combattere contro un editto emanato da talebani. Nel 2012 Malala Yousafzai, mentre tornava a casa da scuola, fu barbaramente aggredita e riuscì a sopravvivere solo dopo lunghe cure ricevute in Inghilterra. A soli 17 anni è stata la persona più giovane insignita del Premio Nobel per la Pace, grazie al suo impegno per garantire il diritto all’istruzione a ogni bambino del mondo.

Malala Yousafzai

9) Wangari Maathai

Wangari Maathai è la prima donna centroafricana che si è riuscita a laurearsi nel 1966.

Attenta all’ambiente, ha fondato il Green Belt Movement per sensibilizzare le persone rispetto alla tutela dell’ambiente. Grazie a lei in Kenya, il suo Paese di origine, sono stati piantati 51 milioni di alberi. Nel 2004 è stata la prima donna africana a vincere il Premio Nobel per la Pace per il suo impegno nello sviluppo della democrazia.

Wangary Mathaai

10) Germaine Greer

Scrittrice e giornalista australiana, con la pubblicazione nel 1970 del suo libro “L’eunuco femmina”, è stata considerata una delle voci più rappresentative del movimento femminista. L’autrice combatte tutt’ora per definire i diritti e la determinazione delle donne ad affermarsi nella società.

Wangary Mathai

Se l’articolo ti è piaciuto condividilo su Facebook!

Pubblicità

Potrebbe interessarti