Instagram vs realtà

Sui social network, si sa, ciò che viene mostrato non rispecchia quasi mai l’effettiva realtà. I trucchetti per nascondere le proprie imperfezioni sono tantissimi e vengono più o meno utilizzati da tutte le influencer. A svelarceli ci pensa Danae Mercer, influencer e giornalista con più di 1 milione di follower.

Lei ha deciso di mettersi in gioco, mostrando fieramente al mondo le sue imperfezioni per dimostrare ai propri follower quanto sia facile manipolare la realtà.

Ha imparato questi trucchi quando lavorava per delle riviste di moda. In quell’occasione, per esempio, ha notato che i fotografi preferivano scattare quando il sole non era eccessivamente luminoso.

L’illuminazione può essere manipolata per creare la “perfezione”. Lo stesso vale per l’angolazione, la posa, la posizione della telecamera, i tipi di specchio, l’olio sulla pelle” scrive nella didascalia di una delle foto pubblicate sul suo profilo Instagram. Il suo intento non è quello di insegarci questi trucchi, ma piuttosto dimostrare quanto sia facile modificare la realtà, sottolineando che “i social media non sono veri”. “Tu, come sei, con il tuo sorriso, il tuo cuore e la tua anima, questo è quello che è davvero incredibile”, sottolinea sotto un’altra foto.

Scopriamo assieme 10 trucchi che vengono usati per ingannarci sui social!

Foto perfette in spiaggia

Danae scrive in un altro post Avrete già visto delle foto in queste due pose”, eppure “nessuno si siede così nella realtà. Lo fanno perché in foto appare fantastico.” Come farlo? Semplice “alza il lato del costume per gambe più lunghe, crea un angolo con il tuo corpo”, nel video dice di pensare ad una Z, “avvicina ciò che vuoi sembri più grande alla fotocamera e comprimi TUTTO”. Confessa di usare anche lei spesso questo trucco, ma il problema è dimenticare “la realtà che sta dietro agli scatti perfetti per Instagram”.

View this post on Instagram

You’ve probably seen these two poses online: 🔅 Kneeling, knees to camera, abs tight 🔅 Sitting, bumum to camera, super arched. Here’s the thing: no one sits like that in real life. They sit like that because it looks great in photos. How’s it done? 🔅 Lift your bikini side for longer legs (skip if wearing leggings obviously) 🔅Create an angle with your body 🔅 Move what you want larger closer to camera 🔅 Squeeze EVERYTHING And BAM! Different photo, same gal. There’s absolutely nothing wrong with taking pics like this. I do it all the time. But it’s critical we remember the reality behind the perfect insta-snap. And that we remind ourselves constantly just how much social media is NOT REAL. Even when it comes to sitting down 😂❤️. #talkingoutloud #whstrong #socialmediavsreality #photographytips #normalizenormalbodies #cellulite #iweigh #popsugarfitness

A post shared by Danae Mercer (@danaemercer) on

Posa Fitspo

In un suo post, Danae Mercer dimostra come una semplice posa possa cambiare completamente l’aspetto. Scrive: “braccio sollevato per gli addominali; luce laterale per la definizione muscolare; olio sul corpo; bacino all’indietro per cosce magre; bikini in alto per le gambe lunghe; anca girata e gambe divaricate per la definizione del sedere; e comprimere. Comprimere. Comprimere”. Poi sottolinea anche come nessuno starebbe in quella posizione nella realtà, dato che è scomoda e “tutta quella compressione rende difficile respirare”.

View this post on Instagram

Let’s talk POSING. Working in magazines and on so many photoshoots, you learn a dozen tricks to make a body look bangin’. Like these: arm up for abs; side light for muscle definition; oil on the body for the same; pelvis back for lean thighs; bikini high up for long legs; hip popped and legs apart for bootie definition; and squeeze. Squeeze. Squeeze. But here’s the thing: no one really stands LIKE FITSPO in real life. It’s awkward. Uncomfortable. And all the squeezing makes it hard to breathe. Today I just wanted to pull back the curtain a lil. Show you guys some of what goes on behind the scenes for all the fabulous fitness snaps you see on here and in print. In case it helps. In case it balances the scales a bit. In case you’re a little bit like me, and sometimes need a reminder that you’re doin’ ok, you’re doing great, you got this. Fitspo poses or normal poses or no poses at all. x #fitspo #bodypositivity #selflove #bopo

A post shared by Danae Mercer (@danaemercer) on

Sedere perfetto

Il segreto delle influencer per mostrare un sedere perfetto (in inglese Danae usa il termine “peachy bootie”) sta in un mix di trucchetti. Innanzitutto, la posa, girata di spalle ma con il busto e il visto rivolti verso la fotocamera, muscoli tesi e pancia in dentro. Ma, soprattutto, telecamera posizionata in basso. Ecco fatto! Ancora una volta ci tiene a sottolineare che “I social media non sono reali, anche se sono perfetti per i trucchi fotografici”.

View this post on Instagram

Want a social media BOOTIE? Or, hey, ever wonder how all that fitspo ALWAYS have perky patooties? Well here you go. Angles. Positioning. Flexing. Camera movement. Mix it all together and you've got one super defined derrier. Which is OK. Which is cool. But it's also important to remember that very few folks really walk around with badonkadonks like we see online. Some peachy people train crazy hard and some have epic genetics. Some just know how to work the camera. So just a small note to say that instagram, social media, it's not real — even if it's great for photography tips. 😉 Complete shoutout to @jamssong who did this video first and with much better leggings, and @bretcontreras1 for being the ultimate glute guru and sharing it. Good luck out there folks. Peaches and all.

A post shared by Danae Mercer (@danaemercer) on

Angolazione

L’angolazione è tutto”, scrive Danae in un collage di due foto. Si vede, nella prima, lei in posa tesa e perfetta e nella seconda sempre lei, seduta in modo normale, con tutte le imperfezioni che i nostri corpi normalmente presentano. “Le due foto sono state scattate a due minuti di distanza. Stesso corpo, stessa donna”, continua poi “Smettete di compararvi agli estranei sui social media”. Secondo lei sarebbe meglio “lottare per essere la parte migliore di noi stessi”.

Nascondere i gonfiori

In un altro post Danae ci dimostra come le influencer nascondano i normali gonfiori della pancia, facendoci apparire con più curve nel corpo. Telecamera in basso per far sembrare le gambe più lunghe, “sposta il peso sull’anca più flessibile, incrocia l’altra gamba, spalle indietro e comprimi la pancia”. Basterà poi stare sulle punte dei piedi ed ecco che il gioco è fatto. Sottolinea poi come sia “impossibile mantenere la posizione a lungo” mentre stare in posa normale è più confortevole.

View this post on Instagram

How fitspo hide BLOAT while adding in those ‘SLIM THICC’ curves. Heeeere we go! Other things that help here: ▫️Camera is slightly lower than waist height (makes legs look longer). ▫️ Sunrise light (trust me this will always be the best for photos / videos, especially for the female body). ▫️ Swimsuit bottoms pulled high (again long legs and hides the bloat a bit). This is partially a reminder that SOCIAL MEDIA is not REAL. And partially a lil guide to help you take a killer photo if you fancy. Because wanting reality is great. Wanting to feel fierce about a picture is great. Whatever you want, just do you. Bloated or curvy or posing or relaxed or all in the same breath. You’ve got this. x #womenirl #fitspo #selflove #normalizenormalbodies #photographytips #whstrong #meufparis #feminist #celluliteisnormal #glitterstretchmark

A post shared by Danae Mercer (@danaemercer) on

Tutto un gioco di anche

In questo post Danae Mercer dimostra come semplicemente giocando con l’altezza delle anche si riescano ad ottenere risultati incredibili. “Fondamentalmente inclina il bacino all’indietro, comprimi la pancia e inarca la schiena. UN SACCO.” Continua poi dicendo che nonostante non sia affatto comodo, “rende le foto davvero belle. Nel breve video fa anche vedere quanto ridicola quella posa sembri quando ci si gira di profilo verso l’obbiettivo, “nessuno starebbe così, e sembra anche doloroso”.

Le false foto prima/dopo

A chiunque sarà capitato di vedere su Instagram una foto che dimostra dei progressi dovuti all’impegno fisico del soggetto. Secondo Danae però è molto facile falsificare quelle foto semplicemente grazie alla posa che si assume. Questo capita spesso perché chi falsifica quel tipo di foto lo fa per dimostrare (e vendere) un presunto prodotto miracoloso. Per un perfetto (e falso) prima/dopo basta un sorriso, sembrare energici, la solita posa che abbiamo già imparato e i capelli sciolti, facilissimo!

View this post on Instagram

Be careful with BEFORE and AFTER photos. Be cautious. Because these little side-by-sides can so easily be faked, and often are when it comes to DIET TEAS or BOOTIE SHAKES or whatever weird supplements the person is pushing. That's not to say all before and after photos are bad. Many are a powerful badge of a woman's own progress, a moment she's proud of, something she's achieved. And that's pretty incredible. A woman striving toward her own goal is ALWAYS INCREDIBLE. But when before/after photos are attached to a lie, and have the end goal of SELLING, that's when things go sour. There's danger in this kind of deception. It implies we are flawed. It implies we are broken. And then in a breath, it promises if we BUY THIS THING we will be fixed, we will be magically slimmed down or toned up and look, poof, we become an AFTER. So today, I just want to pull back the curtain a bit. Show you some of the tools these brands use when trying to poke at your insecurities and pry away your money. You do not need, you NEVER need, a weird diet tea or a chemical detox coffee or supplements that make your heart race and hands shake and promise to create your AFTER. You are far more wonderful, far more intelligent, and far more magical than that. You always have been. #talkingoutloud #feminism

A post shared by Danae Mercer (@danaemercer) on

Illuminazione

Avete la cellulite?” chiede Danae, ammettendo poi “anche io. Ma con la giusta luce non lo direste mai”. Nel video dimostra come se l’illuminazione non colpisce in modo troppo diretto la cellulite allora questa risulta pressoché invisibile, eppure facendo solamente due passi avanti all’interno di un fascio di luce il risultato cambia drasticamente. Ma non bisogna preoccuparsi se si hanno delle imperfezioni “perché sono normali e umane”.

View this post on Instagram

Got CELLULITE? So do I. But in the right LIGHT it’s hard to tell. Because LIGHTING MATTERS. In harsh, direct sunlight, dimples and lumps and bumps tend to show. And that’s cool, because they’re NORMAL and HUMAN. In soft sunlight, like diffused light from the window, or gentle sunrises, dimples and lumps fade away. Which is ALSO COOL, because that’s STILL HUMAN. So if your snaps don’t look like those in the magazines, don’t worry. Don’t worry one bit. There’s a whole lot of great posing and incredible lighting and plenty more that goes into those snaps. Just a lil reminder today. You’re wonderful. Soft light. Harsh light. Smooth skin or dimple bumps or wiggly lumps or incredible BRAINS and all. Go girl. #feminist #whstrong #projectbodylove #talkingoutloud #selflove #normalizenormalbodies #instagramvsreality #womenshealthmag #womenirl

A post shared by Danae Mercer (@danaemercer) on

Il segreto per lo spazio tra le cosce

Uno dei tanti trucchi che Danae ci mostra è quello per avere lo spazio tra le cosce, tanto agognato da molte donne. “Non è salute. Né benessere. Neppure fitness.” Basta, infatti, spostare il proprio bacino all’indietro (“Di parecchio. Potrebbe fare male” ammette lei) e ruotare le ginocchia verso l’interno contemporaneamente, ovviamente mentre si comprime la pancia. Sembra assurdo visto dal lato, ironizza. Il trucco funziona anche nelle foto in cui si finge di camminare.

View this post on Instagram

THIGH GAPS. Hip dips. Gosh darn bikini bridges. All of these things are SO. DARN. STUPID. And here’s why: They’re dependent on either GENETICS, Or just knowing how to WORK YOUR ANGLES. That’s it. That’s the whole of it. Not HEALTH. Not wellness. Not fitness. Just, ya know, having a WIDER PELVIS (hello, thigh gap) than someone else, or knowing how to pop your hips out (yup, hip dips) in a photo. Want an example? Let’s look at THIGH GAPS. Here, I: – Tipped my pelvis back REALLY FAR to elongate the legs, tighten the abs – Rotated my knees and quads inwards – Did both at the same time while not breathing – BAM. MAGIC. THIGH. GAP. WOAH. You can do it while walking too. Just push one leg out to the side instead of actually in front of you. In a photo, it looks like a thigh gap. It’s that easy. So next time your thighs touch or rub or don’t gape apart in the mirror, please don’t panic. Don’t stress. Don’t let it get you down. Mine don’t either. And that’s SO DARN OK. Because health and fitness and wellness matter SO MUCH MORE than whether we can see some air between our limbs or not. And you, babygirl? You’re doing just great. Kit @womensbest @womensbest.me #iweigh #popsugarfitness #insider #whstrong #womenshealth #normalizenormalbodies #bodypositive

A post shared by Danae Mercer (@danaemercer) on

Far apparire i fianchi schiacciati

Tra le ultime tendenze sui social c’è quella di sfoggiare gli hip dip. Altro non sono che un restringimento tra le cosce e le maniglie dell’amore, che rendono i fianchi a violino. Danae ci insegna come questi possono essere facilmente falsificati in foto. Si tratta, infatti, di una questione genetica e non posso essere sviluppati con l’esercizio, ma con la giusta posa sì. “Non hanno niente a che fare con la salute”.

View this post on Instagram

Worried about your HIP DIPS because some ridiculous trend says we should be so? TEMPTED to purchase some of those hip dip shakers or thigh slimming diet pills? Tired of feeling like your LEGS just DON’T FIT IN? Well girl, have I got some news for you. First, HIP DIPS are related to your GENES and bone structure, not how HEALTHY YOU ARE. Despite what some stupid social media posts might say. Second, it’s pretty dang hard to ‘GET RID’ of hip dips – because, hey, they are GENETIC. Some workouts might build muscle here or trim muscle there and shift their appearance a bit, but experts say they don’t really go away. Third, there’s a whole dang INDUSTRY trying to MAKE YOU FEEL BAD about them and then PROFIT off that insecurity. PLUS it’s so easy to FAKE their ‘removal’. Just pop your hips back and rotate your knees in, like pose one. Or pop one hip out and stick your other leg to the side, like pose two. All this is to say that HIP DIPS are NORMAL. COMMON. And so darn HEALTHY. So remember that whether you’ve got hip dips or smooth hips or jiggly bits or WHATEVER, you’re doing great. Social media is filtered. And your health? That’s SO MUCH MORE than some stupid ONLINE TREND. x . . . #selflove #popsugarfitness #whstrong #womenshealth #hipdips #normalizenormalbodies #bopo #feminist

A post shared by Danae Mercer (@danaemercer) on

Foto sopra: Instagram Danae Mercer

Se l’articolo ti è piaciuto, condividilo su Facebook!