Lampadine auto: cosa sono, perché si guastano e come vanno sostituite

Lampadine auto

Ogni automobile ha un diverso numero di lampadine, posizionate sia all’esterno che all’interno, il cui compito è quello di rendere la conduzione dell’auto più confortevole e sicura. Il progresso tecnologico ha coinvolto anche questi accessori, che si presentano in gamme e tipologie diverse, tali da confondere una persona senza esperienza. Vediamo pertanto in questo contesto di fornire alcune indicazioni utili.

Quali sono le principali categorie di lampadine

Fondamentalmente, sul mercato esistono 3 categorie di lampadine auto.  Le lampadine alogene, le classiche lampadine a filamento, che troviamo montate per lo più sui veicoli di vecchia generazione e che emettono una luce di tonalità giallastra. La loro durata di servizio non è lunghissima e le loro dimensioni variano da 50 a 60 mm. Le lampadine allo xeno, così chiamate in quanto riempite di gas xeno, che emettono una luce biancastra con sfumature bluastre e le cui dimensioni variano da 120 a 150 mm. Le lampadine a LED, le più recenti, che emettono una luce bianca molto intensa e consumano meno energia. La loro dimensione varia tra 200 e 300 mm.

Immagine delle lampadine tratta da autoparti.it

Le lampadine installate all’esterno servono a rendere la strada visibile all’automobilista e a inviare segnali luminosi relativi alla direzione di marcia del veicolo. Le lampadine installate nell’abitacolo illuminano l’interno dell’auto, rendendo il viaggio in macchina più confortevole. L’installazione delle lampadine è obbligatoria e solitamente si tratta di un’operazione che può essere condotta anche in modo autonomo. Nei modelli più recenti si trovano generalmente installate lampadine a LED.

Segnali di malfunzionamento: attenzione

La mancata accensione, l’emissione di una luce fioca e l’attivazione delle apposite spie sul cruscotto sono i segni più evidenti di un malfunzionamento.

Se una lampadina non si accende, occorre prima di tutto testare con l’ausilio di una lampada di verifica se il problema risiede nella lampada stessa, che in questo caso andrà sostituita, o nel sistema di collegamento. In questa evenienza si dovrà procedere a un controllo del sistema di cablaggio e del sistema elettrico della vettura.

Se la lampada emette una luce fioca, questo potrebbe essere dovuto sia a un contatto debole che alla presenza di sporcizia e umidità. In ogni caso il componente andrà ispezionato con cura. Se sul cruscotto tutte o alcune spie delle lampade non si accendono, può essere indice che siano bruciate o che l’interruttore di illuminazione sia guasto.

Le cause più comuni di un guasto alle lampadine auto

Le cause più comuni di guasto di una lampadina possono essere riassunte come segue: contatti o filo di massa ossidati, surriscaldamento, scarsa qualità del prodotto, insufficiente livello di elettrolito nella batteria, cortocircuito, problemi di contatto nel cablaggio, interruttori o commutatori guasti, installazione scorretta del componente.

Nella maggior parte dei casi, il malfunzionamento di una lampadina ne comporta la sostituzione. Il cambio di una lampadina dell’auto è un’operazione che con la dovuta attenzione può essere condotta in modo autonomo nel garage di casa. Ecco alcuni consigli pratici a riguardo.

In primo luogo, accertatevi che tutte le luci del veicolo siano spente. Utilizzate esclusivamente lampadine del voltaggio adatto, nuove, funzionanti e senza graffi sulla superficie. Effettuate la sostituzione rigorosamente solo dopo che la vecchia lampadina e i componenti connessi si sono raffreddati. Prestate inoltre attenzione all’angolo di inclinazione dei fari.

Si tenga anche presente che i fari anabbaglianti allo xeno lavorano in alta tensione, ragion per cui dovrebbero essere sostituiti in officina. Inoltre, tenere in auto o nel garage di casa una coppia di lampadine di riserva è sempre consigliabile ; in questo modo, si avrà un ricambio sempre a portata di mano in caso di necessità.

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