Le donne più belle del mondo sono le donne italiane

Sophia Loren

Questa è l’opinione di Natasha Fraser-Cavassoni, classe 1963,’aristocratica inglese, scrittrice e storica. Dopo aver conosciuto Sophia Loren, Virna lisi e Milena Canonero, mette a confronto tutte le donne europee come le francesi chic, le tedesche forti e le inglesi dotate di humour, affermando di preferire il calore e la dolcezza delle donne italiane. Prendendo spunto da queste donne vuole infatti insegnarci ad invecchiare con stile creando attorno a noi un’aura di femminilità personale e affascinante. È un percorso caratterizzato da alcune regole da seguire come prediligere stampe e colori al nero, utilizzare accessori, valorizzare i tessuti ma anche mangiare sano. Ripensando quindi a tutte le grandi italiane che ha incontrato e conosciuto, esuberanti, vivaci, ognuna diversa dall’altra, nota proprio come fossero differenti rispetto alle ragazze inglesi come lei.

I primi incontri italiani: Gaia Servadio e Arabella Lacloche

La prima donna italiana conosciuta da Natasha fu la scrittrice Gaia Servadio e ne rimase affascinata pur avendo solamente cinque anni al momento. La Servadio era diventata famosa per il suo romanzo Tanto gentile e tanto onesta del 1967. A stregare la piccola inglese furono la sua bellezza disarmante e naturale, lo stile hippie dei suoi vestiti ma anche il suo essere sicura di sé e i suoi atteggiamenti.

La seconda italiana incontrata fu invece Arabella Lacloche. Erano gli anni Sessanta quando, grazie a lei, l’aristocratica inglese venne introdotta alle sciarpe di cashmere, all’olio di oliva e alla pasta vera. Arabella frequentava il Politecnico di Milano, ambiente di sinistra, e voleva diventare una designer di paesaggi e giardini. Sicuramente davvero bella, solare e con un vitino minuscolo, ammaliò Natasha Fraser-Cavassoni grazie al suo fascino.

Le meravigliose e celebri Sophia Loren e Virna Lisi

L’incontro con Sophia Loren avviene a bordo di uno Yact, ospiti di Sam Spiegel, nel 1980, quando Natasha aveva appena 17 anni.

Sophia colpisce subito. Una bellezza sconvolgente, ipnotizzante. Indossava una blusa piuttosto gipsy color albicocca e una gonna di colore uguale. Un momento simpatico ricordato dall’inglese è quando ha visto Sophia masticare un chewing gum facendo una bolla e poi l’occhiolino. Dopo averla osservata sul set di Prêt-à-porter, diretto da Robert Altman, la colpisce l’atteggiamento materno nei confronti di Marcello Mastroianni. Insomma ha dimostrato di essere una persona in grado di sostenere e aiutare con piacere.

Secondo Natasha uno dei punti di forza delle donne italiane è la loro gentilezza nei confronti di altre donne e il non risparmiarsi sui complimenti.

Esemplare di ciò è l’incontro con Virna Lisi e Isabelle Adjani sul set di La regina Margot di Patrice Chéreau. Mentre Natasha era una comparsa, Virna Lisi era Caterina de’ Medici e Isabelle Adjani la regina Margot. La tensione sul set era chiaramente palpabile e le riprese erano in ritardo. Virna confortava Isabelle che era nervosa, abbracciandola. Nonostante la Lisi indossasse i costumi di scena che l’abbruttivano, la sua grazia e il suo portamento erano evidenti e suggerivano la sua celebre bellezza.

L’intervista ad Elsa Peretti e l’incontro con Milena Canonero

Elsa Peretti viene intervistata da Natasha Fraser-Cavassoni mentre si stava documentando per scrivere un libro su Loulou de la Falaise, siccome lei e la famosa icona francese avevano lavorato entrambe per lo stilista Halson.

Ciò per cui Natasha vuole lodare Elsa Peretti è non solo la bellezza ma anche la sua intelligenza, la sua fantasia e la sua voce roca. Ama definirla, poichè è italiana, una guerriera piena di charme.

Milena Canonero e Natasha si incontrano a metà degli anni Ottanta a Los Angeles. I costumi de La mia Africa erano stati disegnati proprio da lei e l’inglese voleva conoscerne i dettagli, affascinata dal gusto impeccabile della Canonero. Un altro incontro avviene sul set di Marie Antoinette di Sofia Coppola.

Nel 2007 Milena vince l’Oscar per Marie Antoinette va a ritirarlo indossando uno smoking e una camicia di raso con ruches chiusa sul collo da un importante fiocco nero. Questa sua apparizione è famosa e ha fatto tendenza: d’allora anche le attrici Hollywoodiane indossano lo smoking.

Insomma, in conclusione, Natasha Fraser-Cavassoni rivela che il suo amore e la sua ammirazione per le donne italiane è anche causato dalla loro allegria e curiosità. Infatti per lei ciascuna è imprevedibile in modo strabiliante.

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