Perché i reality show sono dei programmi di grande successo?

I reality show, come il Grande Fratello, sono un tipo di programma televisivo molto seguito ed apprezzato dal grande pubblico. Ma qual è la causa di questo grande successo? La curiosità per i concorrenti è l’unico motivo o ci sono delle spiegazioni diverse? Un po’ show e un po’ esperimento sociale, il GF va in onda dal 2000 e da quel momento sono susseguite molteplici edizioni in tutto il mondo.

Ma dietro ai reality show ci sono molte curiosità, sconosciute alla maggior parte del pubblico, che sicuramente apprezzerete.

I primi reality

Questo tipo di spettacolo non è nato con la televisione. Infatti, nella seconda metà dell’800 esistevano degli zoo umani. A questo tipo di esposizione erano soggette le popolazioni esotiche con usanze molto diverse e sconosciute prima di allora. Il successo della “vita in diretta” fu talmente grande che, che tra il 1877 e il 1912, solo al Jardin zoologique d’acclimatation di Parigi si tennero circa 30 mostre etnologiche. Invece, il primo reality show della storia della TV, Expedition Robinson, traeva spunto da un esperimento scientifico, nel quale, in un rifugio antiatomico, 13 individui dovevano sopravvivere per 10 giorni, ad alte temperature, fame e con i letti scomodi.

Da cosa prende ispirazione il reality show GF?

Il reality show più seguito, il Grande Fratello, in inglese Big Brother, prende il suo nome dal personaggio del romanzo 1984, creato dalla penna di George Orwell. Ma più che alla trama di questo, il reality si inspira alla storia di 10 piccoli indiani di Agatha Christie. Infatti, in questo romanzo dieci persone, che non si conoscono, sono invitate a soggiornare su un’isola, dove vengono giustiziate puntualmente una per una da un misterioso killer. La prima edizione del GF è stata mandata in onda in Olanda il 16 settembre del 1999. Il format è stato creato dalla società Endemol che poi lo ha lanciato in moltissimi altri paesi.

Perché sono programmi molto seguiti

Fin dalle prime edizioni dei reality show, questo tipo di programma ha riscosso molto successo e curiosità nel grande pubblico. Secondo Peter Collett, ricercatore di psicologia a Oxford e consulente della produzione dello show del GF, questo succede perché le persone sono affascinate dalla stretta vicinanza con l’esistenza di individui a loro sconosciuti. Inoltre, Collett ha spiegato che “ciò che affascina le persone in casa è che ci possono sorprendere. Sono un caleidoscopio costantemente mutevole di immagini e questo ci trasforma in detective part-time. Siamo affascinati da altre persone e dalle loro motivazioni“.

Realtà o finzione?

Realtà o finzione? Questa è la domanda più frequente tra gli spettatori e non del Grande Fratello e dei suoi simili. Gli abitanti della casa seguono un copione o sono spontanei nelle loro azioni? La risposta è ni. Infatti, Armando Fumagalli, direttore del master in scrittura per la fiction all’Università cattolica di Milano, ha spiegato che le azioni dei concorrenti sono reali ma è la costruzione del montaggio delle immagini a rendere il tutto più curioso. “Le puntate iniziali non funzionavano, così la produzione decise di “narrare” le storie con un uso accattivante del montaggio“.

Il ruolo degli autori

Come appurato precedentemente, è il montaggio delle immagini a rendere il tutto più accattivante. Infatti, durante i collegamenti quotidiani noi vediamo, della vita dei “reclusi”, solo le parti più interessanti, ordinati dagli autori seguendo la logica della soap opera, da cui provengono in molti. Quindi sono loro a costruire una storia da narrare ma come riescono a farlo? Attraverso le inquadrature, i primi piani sui volti dei concorrenti si cerca di catturare l’emozione, che è il vero fulcro del reality. A differenza di tutti gli altri programmi, il copione non è deciso prima ma è tutto scelto a posteriori. Giornalmente si procede con il montaggio dei momenti più salienti e per rendere tutto più curioso si creano prove settimanali e colpi di scena.

Guardi i reality show? Sei narcisista

Secondo uno studio scientifico condotto negli Stati Uniti, chi guarda molti reality ha più probabilità di essere narcisista. Come ha spiegato Ted Dickinson, uno degli autori della ricerca, dopo uno studio condotto su circa 600 persone: “Ci sono persone con tendenze narcisistiche che ricercano personaggi simili a loro, mentre gli altri che guardano i reality vedono il narcisismo come comportamento normale e cominciano a agire in modo più narcisistico“. C’è da sottolineare che questo studio ha esaminato solo spettatori dell’età media di 20 anni, età in cui il narcisismo è più diffuso rispetto all’età adulta.

Curiosità scientifica sui concorrenti del Grande Fratello

Deve essere chiaro che, il Grande Fratello non può essere definito un esperimento scientifico a tutti gli effetti ma può essere sottoposto a degli interessanti studi. Ad esempio, tre ricercatori internazionali hanno utilizzato il GF inglese per valutare come cambia l’accento in base all’’intensità delle interazioni sociali che si hanno.

Numeri da record

Il Grande Fratello è anche un programma dai numeri da record. Ad esempio, il paese che ha visto più edizioni è la Spagna, con 18 edizioni in 17 anni. Invece, al GF olandese va il record di più lunga diretta della storia della televisione. Di fatti, questa edizione è durata praticamente 1 anno: dal 2 marzo 2004 al 1 marzo 2005.

Grande Fratello reality