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Fin da piccoli, i bambini mostrano la voglia di aiutare i genitori nelle faccende domestiche. Questa dimostrazione è l’entusiasmo che manifestano nel voler conoscere e vivere la propria esistenza.

Il compito di un buon genitore è quello di renderli autonomi e in grado di affrontare ogni decisione che la vita gli porrà di fronte. Quindi, abituarli a sbrigare le faccende di casa e creare sane abitudini fin dalla tenera età, li aiuterà anche nei problemi di tutti i giorni rendendo il carattere più forte.

Un bambino, sia maschio o femmina, fin dai 2 anni di età è in grado di compiere in modo autonomo, se correttamente indirizzato, piccoli e grandi gesti quotidiani anche nelle pulizie di casa. Riordinare la cameretta, lavare i piatti, sono compiti che possono diventare momenti importanti e divertenti da vivere con tutta la famiglia senza sottovalutare il fine educativo.

Scopriamo insieme 8 cose che possono e devono fare i bambini per crescere bene:

1) Lavarsi e vestirsi da soli

Per far crescere al meglio i figli bisogna renderli indipendenti fin da piccoli. Da circa i 2 anni di età un bambino acquisisce le abilità necessarie per muoversi attivamente e individualmente nell’ambiente che lo circonda. Questo lo aiuterà a sviluppare la voglia di fare esperienze nuove in autonomia. I semplici gesti di vestirsi da soli o di lavarsi i denti lo farà sentire più grande e cosciente delle sue potenzialità. Indirizzare un bambino verso la sua indipendenza contribuisce a permettergli di orientarsi nelle scelte future.

Lavarsi e vestirsi da soli

2) Apparecchiare la tavola

Il momento dei pasti, che quindi richiede di apparecchiare, costituisce un modo semplice ed efficace per iniziare a rapportarsi con gli oggetti di casa. Pur avendo la tendenza a utilizzare prevalentemente stoviglie infrangibili, un bambino di 3 anni, se accompagnato in modo corretto, sarà in grado di apparecchiare la tavola senza il rischio di rompere nulla. Maria Montessori, fin dai primi anni del Novecento, pose l’attenzione su questo argomento sostenendo che, insegnando le buone maniere a tavola, i bambini impareranno a prendersi cura di se stessi e degli oggetti che li circondano.

Apparecchiare la tavola

3) Mettere in ordine la cameretta

Come sempre è consigliabile curare il linguaggio con cui si faranno richieste ai bambini. Se il “riordinare la camera” avrà la valenza di un ordine, sicuramente non sarà recepito molto bene; se al contrario si userà l’espressione “facciamo ordine”, i bambini si sentiranno parte di una squadra, e indispensabili per il raggiungimento dell’obiettivo. Inoltre, è bene che quest’azione si ripeta costantemente, in modo tale che diventi gradualmente un’abitudine fin da piccoli.

Mettere in ordine la cameretta dei bambini

4) Lavare i piatti

Deve essere ben chiaro che non esistono faccende da bambine o da bambini. Tutti i compiti, compreso quello di lavare i piatti, non devono avere distinzioni di genere. Un buon educatore non dovrà temere di coinvolgere anche i più piccoli nei compiti di tutti i giorni. Attenzione ai detersivi. Meglio scegliere prodotti ecologici o detergenti naturali fai da te, perché i bambini hanno la pelle delicatissima, e anche le inalazioni delle sostanze presenti nei comuni detergenti possono essere molto nocive per i più piccoli.

Lavare i piatti

5) Pulire i mobili

Le pulizie fatte insieme ai bambini possono essere un momento divertente e anche di condivisione tra genitori e figli. Quindi, per rafforzare il rapporto con loro e per farli crescere sviluppando l’autonomia e il rispetto verso ciò che li circonda, è importante anche fare insieme le pulizie domestiche. Semplici gesti come spolverare i mobili e svuotare la lavatrice saranno un buon esercizio per far acquisire loro maggiore consapevolezza.

Pulire i mobili

6) Bricolage e hobby

Avete una passione per il bricolage o qualche hobby? Questo vi aiuterà a trasmettere ai bambini l’amore e la passione per i piccoli gesti. Osservare un genitore è già parte dell’insegnamento, perché il cervello del bambino, osservando, apprende in maniera autonoma e archivia le differenti fasi nella memoria a lungo termine.

Bricolage e hobby per bambini

7) Piccole commissioni

Avete il panettiere o il fruttivendolo sotto casa? Allora perché non coinvolgere i bambini di 5-6 anni nei piccoli acquisti quotidiani? In questo modo, una semplice commissione da soli si trasformerà sia in una pratica per sviluppare l’autonomia e il senso di responsabilità, sia in un vero e proprio esercizio matematico per il conteggio del resto! Seguire queste piccole regole farà crescere bene i vostri figli.

Piccole commissioni

8) Ascoltare musica e leggere

La musica pervade molti aspetti delle nostre vite quotidiane. È stato dimostrato da diversi studi che ascoltarla e/o imparare a suonare uno strumento aiuta i nostri bambini a sviluppare migliori capacità sociali e a sentirsi bene. Oltre a questo importante hobby, anche la lettura è molto importante. Leggere permette al bambino di sviluppare la sua creatività, la memoria a lungo termine e la logica. In più, ritagliarsi del tempo per leggere insieme potrebbe essere importante per rinsaldare il rapporto genitore-figlio in modo divertente e sano per entrambi.

Bambini e lettura

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