Gelosia nel bambino

L’arrivo di un secondo figlio può portare scompiglio in famiglia, oltre che gioia. In particolare può avere delle ripercussioni a livello emozionale sul primogenito, che potrebbe essere colto da gelosia nei confronti dell’ultimo arrivato. La gelosia fra bambini è una cosa molto comune, specie fra quelli di età ravvicinata. Cerchiamo di capire come aiutare il bambino ad affrontarla seguendo qualche consiglio utile.  

Gelosia nel bambino: quali sono le cause  

Diversi sono i motivi che possono spingere un bambino a diventare geloso. Solitamente, si distinguono due tipologie di gelosia: quella definita normale e quella patologica. Con la prima si intende una gelosia che si sviluppa a causa del manifestarsi di eventi improvvisi nella sua vita, come ad esempio l’arrivo di un nuovo fratellino o sorellina in famiglia. Mentre con la seconda si fa riferimento sempre alla comparsa di un evento decisivo per il bambino, ma al contrario della gelosia normale questo tipo di gelosia non tenderà a dissolversi nel tempo, ma potrebbe trasformarsi in una vera e propria competizione.  

Alla base della gelosia che nasce nel bambino c’è la presenza di un nuovo membro della famiglia che necessità di cure e più attenzioni da parte dei genitori. Il bambino si sente così trascurato e questo gli potrebbe provocare delle regressioni di età a livello comportamentale, come ad esempio tornando a fare la pipì a letto quando ormai non la faceva più da tempo.  

Come aiutare il bambino a superare la gelosia 

Dobbiamo far capire al bambino che questa sarà solo una fase momentanea e cercare di coinvolgerlo il più possibile nelle cure per il nuovo arrivato, senza preoccuparci però se non vorrà partecipare. È necessario rispettare i suoi tempi. È importante anche sottolineare se compie dei comportamenti sbagliati verso il più piccolo, però senza mai alzare troppo la voce, mantenendo la voce ferma facendogli capire dove sta sbagliando. Nel caso di azioni violente invece, come il tentativo di dare dei colpetti o smuovere la culla, si dovranno trattenere le mani con fermezza spiegando in modo chiaro l’errore.  
Bisogna cercare di far comprendere al bambino che non ce l’abbiamo con lui, ma che determinati comportamenti non si devono avere.  

La cosa importante è cercare di ricavare delle situazioni in cui il bambino possa sentirsi più grande rispetto al nuovo arrivato in casa, come ad esempio giocare all’aperto coi genitori mentre il bimbo piccolo è affidato alle cure dei nonni. In questo caso si sentirà non solo più considerato, ma anche più grande all’interno della famiglia 

Cosa fare o non fare nel caso di un bambino geloso 

Dobbiamo ricordare che un bambino geloso sicuramente non sta vivendo bene il periodo in cui si trova. Per questo bisogna evitare di accusarlo di avere compiuto determinati gesti, ma fargli capire con fermezza le cose.  
È opportuno evitare qualsiasi tipo di confronto con il bambino piccolo per non far aumentare la sua gelosia e differenziare le attività dei due, trovando quello che maggiormente si addice all’uno e all’altro. Anche i premi dovranno essere differenziati: non si dovrà seguire la logica del dare a ciascuno la stessa cosa, ma scegliere per ogni bambino quello che è meglio per lui, secondo i suoi gusti. È importante inoltre dare delle regole e definire gli spazi, senza lasciare che una volta cresciuti avvengano liti senza la capacità di trovare un accordo: mandare i bambini in camera a calmarsi potrebbe essere una buona soluzione.  

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