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La gravidanza è un’emozione unica e la si vuole condividere con più persone possibili. Spesso però i limiti tra intimità e vita pubblica, tra classe e “effetto circo” sono labili. Ecco allora qualche consiglio per festeggiare l’arrivo di un nuovo bebè in famiglia organizzando una festa allegra e che vi faccia sentire a vostro agio.

Il gender reveal party 

Chi bazzica sui social certamente sa di cosa si tratta. Il gender reveal party è la festa che si organizza per rivelare il sesso biologico del nascituro. Le bacheche di Instagram sono piene di video e foto dedicati a questo evento perché, anche per molti vip, è un modo colorato e divertente di annunciare una gravidanza ai follower. Nato negli Stati Uniti, si è velocemente diffuso in tutto il mondo, compreso il nostro Paese. Fulcro del party è il momento in cui, con stratagemmi più o meno creativi, si scopre se il bebè sarà un maschietto o una femminuccia.

Il gender reveal party non piace a tutti e, a dire la verità, nel paese in cui è nato sta vivendo un momento di declino. I motivi sono principalmente 3 e, a ben riflettere, rappresentano proprio quei dubbi che ci dovremmo porre prima di decidere se organizzarlo.

Il primo riguarda la volontà o meno di rivelare il sesso del nascituro. Non è un delitto scegliere di non dire ad amici e parenti se si tratta di un maschio o di una femmina anzi, ci sono addirittura genitori che preferiscono non essere informati dal ginecologo a riguardo. Il secondo riguarda la scaramanzia. Per quanto fino a quel momento sia andato tutto bene, l’ecografia morfologica si effettua tra la 19ª e la 21ª settimana di gestazione e per questo motivo non sempre si è pronti a creare una certa aspettativa nei conoscenti, visto il tempo che ancora manca al parto. Infine, c’è la questione degli stereotipi. Nella quasi totalità dei gender reveal party viene assegnato il rosa alle bambine e l’azzurro ai bambini. Condividiamo questa scelta o ormai abbiamo una consapevolezza diversa della differenza tra sesso biologico e preferenze di colore?

Il baby shower

Il baby shower è uno dei modi più divertenti (e utili) per festeggiare l’arrivo di un nuovo bebè in famiglia. Il nome, letteralmente “doccia per il bebè”, sta a significare la pioggia di regali che investe i futuri genitori. Culle, passeggini, tiralatte, biberon, fasciatoi e vestitini. Se vi servono, specie se siete al primo figlio, potrebbero tornare davvero utili.

Solitamente si organizza durante l’ultimo trimestre di gravidanza o comunque dopo la 25ª settimana di gestazione, e per questo si tratta di un momento certamente più facile per i genitori che sono indubbiamente più sicuri delle condizioni di salute del bimbo. Per organizzarlo al meglio occorrerà prevedere un rinfresco, le decorazioni che preferite e magari un piccolo regalo di ringraziamento per i partecipanti.

Come festeggiare l’arrivo di un nuovo bebè in famiglia

Dalla festa per rivelare la gravidanza, a quella a pochi mesi dal concepimento, fino al grande evento con un centinaio di ospiti. Dal gender reveal party al piccolo incontro con gli amici più intimi vicino al termine. Ci sono mille altri modi per festeggiare l’arrivo di un nuovo bebè in famiglia. L’importante è farlo solo se realmente se ne ha il desiderio e nel modo che più si adatta ai vostri gusti e al vostro piacere. Non esistono obblighi o regole ma solo la voglia di condividere le emozioni che questo importantissimo evento ci fai provare.

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