alimentazione in gravidanza

Durante la gravidanza è fondamentale seguire un’alimentazione corretta ed equilibrata, che permetta al feto di svilupparsi adeguatamente e alla mamma di mantenersi in salute.
Nonostante non esista una dieta universale per chi è in dolce attesa, ci sono alcuni alimenti che è bene integrare ed altri il cui consumo è vietato.

Alimenti indispensabili a tavola

In gravidanza è importante seguire alcuni semplici consigli per mangiare bene e sano. Secondo il Ministero della Salute, è importante bere almeno 2 litri di acqua al giorno ed effettuare 4-5 pasti durante la giornata masticando lentamente.

Queste piccole accortezze migliorano la digestione e riducono la sensazione di gonfiore addominale.
Per quanto riguarda, invece, i cibi consigliati in gravidanza, è bene introdurre la giusta quantità di proteine, variando fra pesce, carni magre, uova e formaggi.

Come suggerito sul sito della Fondazione Umberto Veronesi, è consigliato consumare pesce azzurro per garantire l’apporto di acidi grassi omega 3, indispensabili per lo sviluppo del sistema nervoso del feto. Fanno parte di questa categoria: sardine, alici, merluzzo e sgombro, mentre il consumo di pesci di grosse dimensioni è da ridurre per evitare la contaminazione da mercurio. Per il corretto apporto di ferro, è consigliabile mangiare legumi, carne e pesce associati ad alimenti ricchi di vitamina C, poiché ne facilitano l’assimilazione. Infine, due porzioni di frutta e verdura al giorno, cotte e ben lavate, assicurano il giusto quantitativo di vitamine e sali minerali. Tra le vitamine fondamentali in gravidanza vi è la B9, indispensabile per la prevenzione della spina bifida e la crescita dei tessuti del bambino. Sono fonti di questa vitamina, le verdure a foglia verde come spinaci, broccoli, verza, i legumi e la frutta secca.

Alimenti proibiti in gravidanza

L’alcool, come indicato dal Ministero della salute, può compromettere il corretto sviluppo del feto, quindi è da evitare. Altri cibi vietati sono la carne cruda per il rischio di toxoplasmosi, il pesce crudo e i molluschi per la possibile presenza di batteri. Anche le uova vanno consumate solo ben cotte a causa dell’eventuale presenza di salmonella.

I formaggi molli non pastorizzati possono essere pericolosi perché potrebbero contenere il batterio che causa la listeriosi, un’intossicazione alimentare. Infine, per quanto riguarda il consumo di tè e caffè è consigliato ridurne le quantità e preferire bevande prive di teina e caffeina.