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Un punto di riferimento molto importante in famiglia per i bambini sono anche gli zii. Infatti, il legame che si crea tra zia e nipote può rappresentare un riferimento molto forte come una sorta di seconda mamma ma che, contemporaneamente, sia anche un’amica con cui divertirsi e confidare i segreti e qualche marachella, di cui è difficile parlare con i genitori.

Gli aspetti che creano il legame fra zia e nipote

Il legame che si crea tra zia e nipote è certamente molto diverso rispetto a quello che si genera tra madre e figlio ma è altrettanto importante e indissolubile. Infatti, il rapporto creato è un’unione inscindibile, che si rafforza nel tempo fatta non solo di momenti di allegria e spensieratezza, perché una zia è anche la confidente preziosa, quella che sarà sempre disponibile all’ascolto anche nei momenti di confusione adolescenziale, in cui gli scontri tra genitori e figli saranno all’ordine del giorno. Un mix di complicità e sregolatezza fra zia e nipote, perché in fondo non si sa chi sia davvero il bambino dei due.  

Il ruolo della zia nel corso del tempo

La zia è una figura intermedia tra quella dei genitori e quella dei nonni. Una zia può assumere il ruolo di una sorella maggiore e in altri può essere come una seconda madre che, in entrambi i casi, saprà dare consigli preziosi, instaurando così un legame molto più profondo e sincero che con qualunque altro componente della famiglia. Se è pur vero che, il rapporto fra zia e nipote si modifica nel corso degli anni, passando da compagna di giochi a confidente, questo cambiamento rafforzerà ulteriormente il loro legame. La zia, soprattutto se il rapporto è stato continuativo fin dalla nascita, è dunque la persona con cui si svilupperà una confidenza spontanea, in cui le invidie che spesso si generano tra amiche, saranno escluse a priori.  

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