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Ormai manca poco al prossimo Festival di Sanremo ed anche l’ultimo tassello relativo alle figure femminili presenti è ora noto. Nel corso dell’edizione delle 20 del Tg1 dell’11 gennaio, il direttore artistico Amadeus ha annunciato i nomi delle 5 donne che lo affiancheranno. Scelte che il pubblico sembra aver apprezzato e che mostrano quanto la Rai si stia mettendo in gioco per portare avanti con forza un messaggio di inclusività.

Le donne del Festival di Sanremo 2022

Questa volta Amadeus e i vertici Rai sembrano aver fatto centro. Le 5 donne scelte per il Festival di Sanremo 2022 sono un inno all’inclusività, alla body positivity e all’age diversity.

La prima sera ci sarà Ornella Muti, la 66enne icona del cinema italiano. Per la seconda serata la scelta vedrà in scena Lorena Cesarini. La giovane modella e attrice è nota agli appassionati delle serie tv per aver interpretato Isabel, la prostituta che fa innamorare il protagonista Aureliano in Suburra, interpretato allo splendido Alessandro Borghi.

Il giovedì sera Amadeus avrà al suo fianco Drusilla Foer, all’anagrafe Gianluca Gori, talenutosa attrice di teatro e volto noto del piccolo schermo; ha preso parte al cast di Strafactor e CR4: La Repubblica delle Donne di Piero Chiambretti. Venerdì sarà invece la volta della 29enne Maria Chiara Giannetta. Reduce dell’enorme successo della fiction Rai Blanca, nella quale ha interpretato magistralmente il ruolo della protagonista non vedente, l’attrice è la più giovane del gruppo.

Infine, per il gran finale, Amadeus ha scelto Sabrina Ferilli che, a detta del direttore artistico, porterà: “Leggerezza, ironia e femminilità” sul palco dell’Ariston. Dal suo profilo Instagram ha commentato la partecipazione al Festival di Sanremo 2022 con un post in cui si mostra visibilmente felice ed accompagnato dal commento: “Certe notizie meglio riceverle da sedute.”

Perché ci piacciono così tanto le scelte di Amadeus di quest’anno?

Sicuramente la scelta che ha più sorpreso e che ha scatenato più commenti è quella di Drusilla Foer. In un’intervista rilasciata ad Adnkronos, l’ex deputata Vladimir Luxuria, molto vicina alle tematiche LGBTQI+, ha dichiarato: “Drusilla è prima di tutto una grande professionista che porterà valore aggiunto allo spettacolo del Festival e per questo è stata scelta.” 

Aggiungendo poi: “Sanremo fa notizia, fa precedente, fa storia del costume. E quest’anno dal Festival arriverà una bel messaggio contro pregiudizi e discriminazioni di genere, un bel messaggio di inclusività. La scelta di Drusilla dice che i tempi sono maturi per una co-conduzione en travesti.“

Passi da gigante anche per quanto riguarda la scelta delle donne che, fuori da triti e ritriti cliché, rappresentano ciascuna un volto della femminilità diverso, forte ed autentico.

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