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La sua è una carriera ancora in divenire, iniziata nell’ormai lontano 1994 e che negli ultimi anni lo ha portato a essere un sex symbol e uno degli attori italiani più apprezzati del Paese. Stiamo parlando di Giuseppe Zeno, che presto rivedremo sul piccolo schermo insieme a Serena Rossi in Mina Settembre. Questa è solo una delle tante fiction a cui parteciperà nei prossimi mesi e per questo abbiamo deciso di scoprire qualcosa in più su di lui.

La carriera di Giuseppe Zeno

Nato a Napoli l’8 maggio 1976, Giuseppe Zeno cresce tra Ercolano e Vibo Marina in Calabria. Dopo essersi diplomato all’istituto nautico decide, come ha dichiarato in una recente intervista a Donna Moderna, di scommettere tutto sulla recitazione partendo per Roma a soli 19 anni.

Inizia a muovere i primi passi nel 1994, ottenendo qualche piccolo ruolo in TV e nel cinema. Nel 1997 esordisce in teatro, luogo che gli regalerà molte soddisfazioni professionali. Da allora di strada ne ha fatta molta. Ha preso parte ai cast di serie di successo come Incantesimo, Un posto al sole, Tutto può succedere, Luce dei tuoi occhi. Presto poi lo rivedremo nella seconda stagione di Mina Settembre e in Blanca.

A teatro, dove i suoi personaggi sono decisamente più complessi e brillanti, ha interpretato ruoli che in passato furono di Vittorio Gassman e Giancarlo Giannini. In primavera porterà in scena Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto dell’indimenticata Lina Wertmüller. E poi ancora, il cinema internazionale. Zeno sarà nel cast di Muti con Morgan Freeman e nel film d’azione Mafia Mamma con Toni Collette e Monica Bellucci.

La timidezza e l’audacia di Giuseppe Zeno

Ciò che stupisce di Giuseppe è la costanza, il suo modo “all’antica” di costruire la propria carriera giorno per giorno. Del resto, lo ha raccontato lui stesso: “Quello dell’attore, per me, è un mestiere: la gratificazione che ti dà devi ripagarla con un impegno costante. Mai sedersi, mai improvvisare. Applicarsi ogni giorno, per rispetto nei confronti del pubblico e di chi investe su di te.”

E poi c’è la timidezza. Quel suo essere schivo e riservato che così affascina il popolo dei suoi fan. Una timidezza che ha saputo dominare proprio con la sua professione perché, ha dichiarato: “L’arte drammatica è l’unica che ti legittima a essere chiunque tu sia senza essere giudicato.” 

E ancora l’audacia. Sì, perché “La fortuna aiuta gli audaci” che, badate bene, non sono gli arroganti ma coloro che, proprio come lui, hanno una sola chance per “fare il botto” e devono buttarsi affinché le cose accadano. Di cose ne sono accadute, e tante. Oggi Giuseppe Zeno, che si è orgogliosamente dichiarato un uomo felice, può vantare una carriera di tutto rispetto e una bellissima famiglia composta dalla moglie Margareth Madè e le figlie Angelica e Beatrice.

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