Monica Vitti: 11 curiosità sulla vita e sulla carriera dell’attrice

Monica Vitti è sicuramente una delle attrici italiane più amate di tutti i tempi ma conosciamo proprio tutto sulla sua vita privata e sul suo lavoro?

Una carriera iniziata fin dalla tenera età che ha accompagnato il pubblico italiano per circa 40 anni. Maria Luisa Marisa Ceciarelli, questo il suo vero nome, ha interpretato moltissimi ruoli sia nel cinema sia nel teatro, dimostrando la sua bravura in tutti i ruoli.

Dal dramma al film comico, Monica Vitti è riuscita ad entrare nel cuore di tutti gli italiani che, grazie all’eccelsa interpretazione dei suoi personaggi, sarà per sempre una delle icone più importanti dello spettacolo.

Ma come ha iniziato Monica Vitti la sua carriera? Quanti premi ha vinto? Quali uomini hanno rubato il suo cuore? Queste e tante altre curiosità saranno svelate in questo articolo.

Scopriamo insieme le 11 curiosità sulla vita e sulla carriera di Monica Vitti >>

11) Da gioco a lavoro

La sua passione per il teatro e per la recitazione nasce da giovane con il gioco. Infatti, l’attrice, nata a Roma il 3 novembre del 1931, nel periodo della seconda Guerra Mondiale scopre i burattini e grazie a loro la passione per quello che diventerà il suo mestiere: la recitazione.

I genitori assecondarono da subito la sua passone e Monica iniziò ben presto a calcare le scene. Difatti, l’attrice debuttò per la prima volta a teatro a soli 14 anni, recitando in La Nemica di Nicodemi.

Monica Vitti bambina

L’articolo prosegue nella prossima pagina >>

10) Dal teatro al cinema

La passione per il teatro ha accompagnato fin da giovane l’attrice che nel 1953 si è diplomata presso L’Accademia di Arte Drammatica di Roma. Da qui iniziò il suo praticantato in teatro. Successivamente iniziarono anche le apparizioni al cinema, fino al momento in cui Antonioni la notò. Girò 4 film con questo regista che la fecero conoscere al grande pubblico come interprete drammatica: L’avventura, La notte,L’eclisse e Deserto Rosso.

Monica Vitti vita privata

L’articolo prosegue nella prossima pagina >>

9) Dal dramma alla comicità

Pur avendo interpretato inizialmente nella sua carriera molti ruoli drammatici, nel 1968 Mario Monicelli, la scelse per un film completamente diverso. Infatti, il regista ebbe un’idea che si rivelò giustissima: vide in questa giovane attrice romana il potenziale comico. La volle infatti come protagonista della pellicola La ragazza con la pistola.

Monica Vitti La ragazza con la pistola

L’articolo prosegue nella prossima pagina >>

8) Il suo soprannome da piccola

Anche l’attrice Monica Vitti da piccola aveva un soprannome.

Il suo era “setti vistini”. Questo si riferisce al fatto che, per vestirsi in fretta, indossava gli abiti uno sull’altro. Questo nomignolo l’accompagnò durante l’infanzia. Infatti, della straordinaria attrice, ci ricordiamo anche l’eleganza nel vestire e i suoi coloratissimi gioielli che adorava indossare.

Monica Vitti giovane

L’articolo prosegue nella prossima pagina >>

7) Super premiata per la sua carriera

Nella sua carriera Monica Vitti è stata molto premiata. Infatti, ha vinto 5 David di Donatello come migliore attrice protagonista, 3 Nastri d’Argento, 12 Globi d’Oro, un Ciak d’oro alla carriera, un Leone d’oro alla carriera a Venezia, un Orso d’argento alla Berlinale, una Cocha de Plata a San Sebastian e anche una candidatura al premio BAFTA.

Monica Vitti premi

L’articolo prosegue nella prossima pagina >>

6) La sua carriera come doppiatrice

Monica Vitti non ha lavorato solo come attrice. Difatti, è stata anche una doppiatrice in film di successo. Ha Ad esempio nel film Accattone di Pasolini, ne I soliti ignoti di Monicelli, ne Il grido di Antonioni. E forse i più giovani l’avranno riconosciuta come la voce di Diane Keaton nel film comico Senti chi parla adesso!

Monica Vitti doppiatrice

L’articolo prosegue nella prossima pagina >>

5) Gli anni ’80: il ritorno in teatro

Negli anni ’80 ricomincia ad affiancare ai lavori cinematografici quelli teatrali, ma continua ugualmente a partecipare a grandi successi: Il mistero di Oberwald  del 1980, Flirt per cui ha ricevuto il premio come Miglior attrice al festival di Berlino, e Francesca è mia del 1986.

Monica Vitti il ritorno al teatro negli anni '80

L’articolo prosegue nella prossima pagina >>

4) La sua controfigura

In alcuni film di Monica Vitti la sua controfigura è Fiorella Mannoia. Infatti, Fiorella proveniva da una famiglia di stuntman ed è divenuta solo dopo una cantante famosa.

Monica Vitti controfigura

3) La falsa notizia di morte

Nel 1988, il giornale francese Le Monde diede la falsa notizia della morte di Monica Vitti per suicidio.

L’attrice smentì semplicemente e ringraziò i giornalisti per averle allungato la vita.

Monica Vitti falsa notizi di morte

2) Gli amori dell’attrice

Tra le sue storie d’amore ricordiamo quelle con il regista Michelangelo Antonioni e quella con il direttore della fotografia Carlo Di Palma. Inoltre, dopo 27 anni di fidanzamento, ha sposato nel 2000 il fotografo di scena Roberto Russo.

Monica Vitti con il marito

1) L’ultima apparizione di Monica Vitti

All’inizio degli anni ’90 debutta anche alla regia, con Scandalo segreto, che segna anche l’ultima apparizione cinematografica dell’attrice. Dal 2002 si è ritirata a vita privata, a causa delle sue condizioni di salute.

Monica Vitti ultime apparizioni

Se l’articolo ti è piaciuto condividilo con le tue amiche su Facebook!

Pubblicità

Potrebbe interessarti