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Prendere una casa insieme per costruire il proprio nido d’amore”. Detta così sembra una cosa facile e bellissima. La realtà però è ben diversa. Andare a convivere significa anche imparare a mediare, praticare l’arte del compromesso e impegnarsi per il bene comune. L’approdo nella nuova casa potrebbe essere traumatico, perché dovremo entrare nell’ottica di lasciar andare molti dei nostri oggetti. Ecco allora un consiglio utile: l’operazione decluttering.

Che cos’è il decluttering e perché ci migliora la vita

Decluttering è un termine inglese che significa “fare spazio, eliminando gli ingombri”. Può sembrare una banalità, ma in realtà si tratta di una pratica funzionale e, a tratti, anche terapeutica. Anche se non ce ne rendiamo conto, tendiamo spesso a circondarci di oggetti superflui ai quali diamo un valore simbolico enorme.

Essi infatti soddisfano il nostro desiderio di apparire, di appartenere a un determinato status sociale, piuttosto che rappresentare un vero e proprio ricordo di valore. Ecco allora che fare decluttering di tanto in tanto ci permette non solo di fare spazio e riorganizzare la casa, ma anche rimettere a posto i pensieri, liberandoci di ricordi scomodi e ingombranti.

Questa pratica si rivela ancora più importante quando siamo in procinto di iniziare una convivenza, e dobbiamo decidere cosa portare nella nuova casa che condivideremo con il nostro nuovo compagno o compagna di vita. 

Come affrontare con serenità il trasloco prima della convivenza

Dopo aver fatto decluttering ciascuno nella propria casa, arriva il momento del vero e proprio trasloco. La nuova casa è un territorio neutro, che apparterrà in egual misura a entrambi/e. Per questo motivo, anche se ciascuno ritiene di aver portato con sé solo il necessario, è opportuno entrare già nell’ordine delle idee che potrebbe esserci altro di cui sbarazzarsi.

Per quanto riguarda gli oggetti doppi ad esempio, come un servizio di piatti, una cassettiera o un appendiabiti, un’ottima soluzione potrebbe essere quella di valutarne la qualità e lo stile. Se non si riesce ad arrivare a un compromesso, allora potrebbe essere il caso di donarli o venderli entrambi per acquistarne uno nuovo che possa soddisfare il gusto della coppia.

Per quanto riguarda le altre cose, fatevi queste domande: “Potremo usarle tutti/e e due? Si tratta di un oggetto che utilizzeremo con regolarità? Si adatta al design dello spazio che abbiamo scelto insieme per vivere?”. Se la risposta (anche solo a una di queste domande) è “no”, potremmo valutare di disfarcene o di dar loro nuova vita vendendole, regalandole o trasformandole in qualcosa di diverso. Praticare un po’ di sano fai-da-te creativo è un ottimo modo per condividere del tempo con la persona che amiamo.

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