sesso-covid

Dopo il periodo di convivenza forzata dovuta al lockdown, le alte aspettative nei confronti di un incremento delle nascite sono state del tutto disattese. Al contrario, dalle ricerche effettuate da La Società Italiana di Andrologia e da Durex, è emerso addirittura che la popolazione attiva sessualmente nel nostro Paese, ha ridotto drasticamente l’attività sessuale a causa del Covid. Ma a cosa è dovuto questo crollo della libido? C’è una correlazione tra il coronavirus e i problemi andrologici?

Il Covid e il crollo del desiderio sessuale

Dall’indagine online effettuata recentemente dalla Sia, La Società Italiana di Andrologia, è emerso che, circa il 60% degli uomini, durante il lockdown dovuto alla pandemia, ha avuto un drastico calo del desiderio e che, nonostante il ritorno alla quotidianità, il 24% non ha ancora ripreso la sua normale attività sessuale. Inoltre, da un’intervista condotta da Durex, su un campione di 500 persone comprese tra i 16 e i 55 anni, tra le principali cause del calo della libido, gli intervistati hanno dichiarato: stati di ansia, timore di essere contagiati, presenza continua dei bambini in casa ed il distanziamento sociale.

Covid e disfunzioni erettili

Il Covid non sembra solo colpire il desiderio sessuale; è infatti emerso che tra gli uomini che hanno contratto il virus da Covid-19, molto frequentemente sono affetti da disfunzioni erettili e altri problemi di natura andrologica. Ad oggi gli studi condotti non hanno ancora del tutto chiarito il rapporto tra il virus e questi problemi, ma è bene sapere che gli uomini che hanno contratto il nuovo coronavirus potrebbero sviluppare una disfunzione erettile come conseguenza negativa della malattia. La Sia ha attivato un numero verde 800 995125, disponibile tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00 al quale fare riferimento per problematiche, dubbi o domande che riguardano la sfera andrologica.

Se l’articolo ti è piaciuto condividilo con i tuoi amici su Facebook!

Fonte immagine in alto: Shutterstock

Leggi anche:

Covid e divorzi: i dati allarmanti

Covid: i consigli della psicologa per aiutare i bambini

Bambini e Covid: come mantenere la socialità